Sicurezza
Oggi riunione dei balneari all’hotel Principe di Piemonte
A Bruxelles col pattìno per dire no alle aste pubbliche
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VIAREGGIO. C'è da organizzare nei dattagli la crociata contro la Bolkestein. Ma stavolta, nel mirino dei balneari non c'è solo il governo ma gli stessi sindacati di categoria che, almeno, sulla carta, dovrebbero rappresentare i gestori degli stabilimenti. Oggi alle 17,30 all'hotel Principe di Piemonte è in programma una riunione organizzata dal comitato nazionale "No alle aste". Sono attesi balneari della Versilia, di Massa, Carrara, di Marina di Pisa e persino dalle Marche. Ma di cosa si discuterà? «Ci troviamo per stabilire le strategie - spiega Emiliano Favilla, rappresentante del comitato - e le prossime iniziative da prendere». Il primo passo verrà fatto con una manifestazione a Roma. La data deve ancora essere stabilita, ma i gestori degli stabilimenti di Viareggio potrebbero avanzare l'ipotesi di un blitz a Roma già il 27 settembre. Stavolta il bersaglio principale della protesta anti Bolkestein non sarà il Governo, ma i sindacati di categoria. «Rispetto all'ultima volta in cui siamo andati a Roma abbiamo dovuto modificare gli striscioni - scherza Favilla -. Diciamo solo che in questi mesi di battaglia i sindacati non sono stati proprio in prima linea. Forse non difendono gli stessi interessi che difendiamo noi». La manifestazione romana sarebbe solo il preludio di un'iniziativa più importante, da tenersi già a ottobre in Versilia con la collaborazione della Regione e con il probabile coinvolgimento di parlamentari europei e nazionali. Ma il vero colpo a effetto, di cui si discuterà oggi, è la maxi-manifestazione a Bruxelles, con tanto di pattìni, davanti all'Unione Europea.
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