Trasporti
Computer in tilt e proteste dei cittadini per le lunghe code
Varignano, ancora caos alla posta
Roy Lepore
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In attesa allufficio postale 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Ci risiamo con il black-out all'ufficio postale al Varignano. Un computer pazzo, anche questo è un mistero come mai vada in tilt solo uno dei quattro presenti nell'ufficio, ha in qualche modo creato notevoli disagi in questi giorni in quanto ci sono le scadenze del pagamento delle pensioni. Quindi le code sono durate per diverse ore tra le proteste legittime degli utenti. Quello poi che contestano la maggior parte delle persone è il fatto che in questi uffici periferici vengano privilegiati coloro che devono spedire delle raccomandate evitando così di fare le code che invece sono costretti a fare gli altri clienti, che devono pagare bollettini, oppure riscuotere la pensione. «Non è giusto che ci siano persone costrette a fare code interminabili e c'è chi invece arriva e viene servito subito evitando di fare il percorso che fanno tutti. Le regole dovrebbero essere uguali per ognuno dei clienti, tra le varie discrepanze che ci sono negli uffici postali ci sono anche queste. E poi che non si riesca a risolvere le interruzioni sulla linea informatica al server centrale, comandato da Roma, che crea ormai notevoli problemi anche questo è un altro degli interrogativi che si pone quotidianamente la gente che si reca negli uffici postali e che si trova costretta a lunghe code estenuanti». Le segnalazioni ci sono, però i problemi restano, tra i disagi sia degli impiegati, ma soprattutto della clientela impotente per questa situazione che deve sopportare, perdendo tempo anche per l'operazione postale più semplice. Intanto è stata pulita la facciata delle poste centrali che era piena di scritte e disegni da tempo.
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