Sicurezza
Alla mensa si mangia casereccio
Luca Centini
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GRANDI novità nella scuola con larrivo dei nuovi piatti nelle mense scolastiche Tordelli e matuffi ai bambini con il nuovo servizio tornato al Comune
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PIETRASANTA. Matuffi, tordelli, pasta e ceci. Più che alla mensa scolastica sembra di mangiare a casa della nonna. Del resto i menù della nuova mensa targata "Pietrasanta Sviluppo" puntano sulla tradizione. Roba casereccia, insomma, come la ribollita, il pollo alla cacciatora e il brodo di pesce, a cui si aggiungono le ricette preferite dai bambini, come le polpette, gnocchi, frittate, risotto al pomodoro e lasagne al pesto. Sono alcune delle novità presentate ieri nella sede della società partecipata che da domani inizierà a servire i pasti nei cinque asili della città. Lunedì 26 settembre sarà la volta delle scuole dell'infanzia e primarie (26 in tutto se si contano anche i centri estivi). Per partire mancavano solo le firme dei contratti per i 45 addetti ex Sodexo, arrivate in queste ore. Adesso l'amministrazione Lombardi può davvero voltare pagina, riconsegnando nelle mani pubbliche un servizio mensa, da dieci anni gestito da privati. Un "dietrofront" che costa al Comune 1,1 milioni di euro all'anno - il contratto è di tre anni - da versare nelle casse di Pietrasanta Sviluppo. «Non è stato un percorso semplice - ha ammesso il sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi - c'era da capire se il progetto fosse o meno sostenibile economicamente. Ma finalmenete siamo riusciti a dare forma al nuovo servizio». Obiettivo qualità. «E' stata una rincorsa, ma è ora che viene il difficile - racconta il presidente di Pietrasanta Sviluppo, Marco Bonuccelli - vogliamo proporre un servizio a tariffa invariata, inserendo delle novità tra cui i prodotti biologici e a filiera corta, garanzie di qualità. Tra qualche mese, con il giudizio di alunni e genitori, si valuterà la bontà del passaggio». I due centri cottura di Strettoia e di via Comunale prepareranno i pasti, con menù a base di prodotti biologici, alimenti di filiera corta e piatti tipici. I prodotti saranno trasportati nelle scuole con i mezzi acquistati da Pietrasanta Sviluppo. In centri cottura dono dotati di nuove attrezzature da cucina, un' "hamburgatrice" e diversi contenitori termici per garantire al meglio la conservazione degli alimenti. Tariffe bloccate. E' forse la più importante notizia per i genitori. Nel 2011 le tariffe per il servizio di refezione restano inchiodate ai valori del 2010. Le voci, in più di un'occasione circolate a pochi giorni dell'inizio dell'anno scolastico, sono quindi smentite. Occupazione in salvo. Era, con le tariffe, l'interrogativo più pressante. Dopo una trattativa non semplice con le organizzazioni sindacali è stata trovata una quadratura del cerchio. L'organico della Sodexo viene è stato riassorbito integralmente. I 45 lavoratori passano quindi alla Pietrasanta Sviluppo, alle stesse condizioni contrattuali. Le assunzioni sono a tempo indeterminato e comprendono anche gli scatti di anzianità accumulati nel tempo. La parola ai "giurati". Sulla qualità del servizio offerto vigilerà, come durante la gestione Sodexo, la commissione mensa, costituita dai rappresentanti dei genitori. Pietrasanta Sviluppo ha dichiarato di voler costruire un rapporto stretto con le famiglie, mettendo a disposizione uno sportello (Punto info mensa), nel centro cottura a Strettoia, aperto dal lunedì al venerdì con orario 9-11. Sarà il posto indicato, quindi, per chiedere informazioni o esprimere le - speriamo poche - lamentele.
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