Finanza
CAPITANERIA
Sette barche rimosse e pescatore multato
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Alcune delle barche rimosse 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Imbarcazioni rimosse, ieri mattina, dalla Capitaneria di porto come da ordinanza di venerdì scorso. Le barche, in alcuni casi del tutto affondate, erano state individuate lungo il Burlamacca dai sopralluoghi del Nucleo operativo intervento portuale della guardia costiera insieme al personale tecnico del Comune. Più delle metà dei proprietari delle imbarcazioni interessate alla rimozione sono corsi ai ripari. Sette (su 15), invece, sono state rimosse. Continuano i controlli della guardia costiera anche sulle corrette modalità di pesca. La scorsa notte il battello veloce GC A78 della ha effettuato una ulteriore uscita in mare per il contrasto alla pesca a strascico sotto costa. Tale attività di controllo mirata, ha permesso di accertare - si legge in una nota della guardia costiera comandata da Pasquale Vitiello - il rispetto della normativa vigente da parte delle unità da pesca a strascico, «segno evidente di una mutata e maggiore sensibilità da parte degli operatori della pesca professionale». In fase di rientro in porto, il personale ha individuato un pescatore sportivo che effettuava abusivamente la pesca mediante l'utilizzo di una rete da posta, lunga circa 350 metri e priva di qualsivoglia segnalazione, che costituiva anche una fonte di potenziale pericolo per la sicurezza della navigazione. È scattato il sequestro di rete e pesce (20 chili di varie specie) immediatamente rigettato in mare, con la sanzione amministrativa. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane e la Capitaneria ricorda che, per eventuali segnalazioni in materia di pesca, può essere usato il numero blu 1530 gratuito da telefono fisso che da cellulare.
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