Il Tirreno

Versilia

«Sciopero dei bozzetti» contro i tagli

Claudio Vecoli

No alla riduzione dei compensi: mercoledì niente consegna dei progetti dei carri

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 VIAREGGIO. Dovevano presentare i bozzetti di carri e mascherate entro mercoledì prossimo. E invece, con una fredda nota inviata ieri pomeriggio alla stampa, ventisette costruttori su ventotto (unici a non firmare il documento la coppia Politi-Borri) hanno scritto che non considerano valida la scadenza del 21 settembre indicata dalla Fondazione Carnevale per presentare i bozzetti. Contestando anche (se non soprattutto) i compensi fissati che prevedono un taglio del 10 per cento rispetto allo scorso anno. Insomma, pur fra mille divisioni interne, almeno su questa battaglia i carristi riescono a far quadrato fra loro. E alla Fondazione Carnevale che cerca di far digerire loro la «purga» dei tagli, mandano a dire che non si arrenderanno tanto facilmente.  La battaglia, almeno in questa prima fase, si gioca molto sui tecnicismi. Nella nota inviata a Palazzo delle Muse da Fabrizio Galli - nominato portavoce dei carristi di prima categoria - i costruttori contestano infatti la lettera ricevuta lo scorso 22 agosto dalla Fondazione nella quale era indicata la data di consegna dei bozzetti e i compensi per carri e mascherate. «Tale comunicazione - si legge testualmente - non è copnforme al bando di concorso vigente tra le parti, ritenendo pertanto non vincolante la data del 21 settembre 2011 e i compensi indicati».  Naturalmente, dietro la forma, si nasconde la sostanza dei tagli ai compensi. Che i carristi hanno rigettato fin dal primo momento. Ai costruttori non va giù la sforbiciata secca del 10 per cento imposta dalla Fondazione in seguito al taglio del contributo comunale per il Carnevale 2012. E non va giù che nel documento non vi sia alcun accenno alla cronotabella degli acconti (il primo dei quali, in base al bando, dovrebbe essere versato entro il 10 ottobre), indispensabile per poter programmare il proprio lavoro.  E la prima mossa decisa dai carristi è stata proprio quella dello «sciopero dei bozzetti», con la decisione presa pressoché all'unanimità di non accettare come data di scadenza per la consegna dei progetti quella di mercoledì prossimo.  Che sbocchi potrà avere questo braccio di ferro fra Fondazione e carristi è difficile da prevedere. Di certo il barometro dell'edizione 2012 del Carnevale - fra scontri, lotte intestine e crisi finanziarie - segna già burrasca.

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