Il Tirreno

Versilia

Il Comune intende chiudere la struttura

«Giù le mani dal campo Rom»

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 TORRE DEL LAGO. «Campo Rom, il sindaco dica che intenzioni ha». Tira aria di sgomberi, da via Matteotti a Torre del Lago: ma l'ospitalità ai lavoratori marocchini ed il progetto in parte finanziato dalla Regione che ha coinvolto il campo Rom, sono un segno di civiltà. Come ricorda Andrea Antonioli, sindacalista Cgil: «In entrambi i casi ci sono stati tempi e modi di decidere senza arrivare a mettere in strada le persone alle porte dell'inverno».  Sulla questione campo Rom interviene anche l'associazione "Berretti bianchi" da sempre al fianco della piccola comunità rumena: «Da mesi il Comune è a conoscenza della necessità di richiedere un nuovo nulla osta al Parco: è stato fatto? Abbiamo avuto la visita dell'assessore regionale Allocca che si è reso disponibile a considerare eventuali richieste di finanziamento sulla base dei progetti dei Comuni. È stata avanzata una richiesta di finanziamenti? Sapere dell'ipotesi di chiusura del campo senza che nessuno si sia sentito in dovere di interperpellare i diretti interessati, ci lascia increduli e indignati. Abbiamo chiesto un incontro urgente all'assessore al sociale e abbiamo appreso che non esiste più nemmeno un'agenda aperta. Ma come si fa a governare una città così?».

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