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Con un proprio "sindaco" il porto è più efficiente

Un’immagine del porto
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Un’immagine del porto

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 VIAREGGIO. «Aumentare l'efficienza e l'efficacia nella gestione del porto di Viareggio», così come in quella di Giglio, Porto Santo Stefano e Marina di Campo. Questo l'obiettivo della proposta di legge che la Giunta regionale ha approvato, rinviandola al consiglio regionale per l'ultimo atto, per istituire l'Autorità portuale regionale.  «Il livello più adeguato per l'esercizio delle funzioni di cui si tratta - si legge nella relazione tecnico-normativa allegata al provvedimento - è quello regionale. In quanto consente la programmazione e la progettazione degli interventi portuali in una visione strategica d'insieme necessaria per consentire il potenziamento e lo sviluppo della portualità toscana, nonché la realizzazione delle risorse in funzione dell'efficienza e della competitività del sistema».  All'ente che va a creare ex novo, la Regione riconosce «il ruolo di gestore globale della vita istituzionale, amministrativa ed economica del porto», strumento che risponde «all'esigenza di pianificare più efficacemente tutti gli interventi concernenti le aree portuali, individuando le strategie migliori poer la programmazione delle opere portuali e la più celere realizzazione delle stesse».  Per fare in fretta e ben - ed uno dei nodi più pesanti è la situazione dell'insabbiamento del porto di Viareggio - l'Autorità portuale ogni anno stilerà il Piano annuale delle attività «concernente strategie di sviluppo delle attività protuali e gli interventi volti a garantire il rispetto degli obiettivi prefissati dalla Giunta regionale».  A capo dell'Autorità la Regione pone un segretario generale. Che diventa un po' il "sindaco" del porto. A questa figura «vengono attribuite le responsabilità dell'organizzazione dell'autorità» e alla stessa «fanno carico tutte le funziioni dell'Autorità con particolare riferimento all'elaborazione del Piano regolatore portuale e del Piano annuale delle attività, nonché l'adozione del bilancio preventivo annuale e pluriennale e quello di esercizio». Al segretario viene inoltre attirbuito il ruolo «di istruire tutti gli atti di competenza di ciascun Comitato portuale ed in qualità di rappresnetante dell'Autorità curare i rapporti con le amministrazioni interessate sia Statale, regionale e degli enti locali».  Due i nomi in lizza, entrambi legati a Viareggio: Stefano Maestrelli, ex presidente della Viareggio porto ed esponente del Pd viareggino, e Lorenzo Pollicardo, manager della nautica vicino al gruppo Azimut. D.F.

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