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Versilia

Autorità portuale: c'è la legge

L’approdo della Madonnina
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L’approdo della Madonnina

Costi e compiti all'approvazione del consiglio regionale

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 VIAREGGIO. Autorità portuale, ci siamo. La scorsa settimana, nella seduta del 5 settembre, la Giunta regionale ha approvato la proposta di legge per l'istituzione dell'organismo che governerà il porto di Viareggio. Assenti solo il presidente Enrico Rossi e l'assessore al turismo Cristina Scaletti. Il passo successivo è la discussione in consiglio regionale.  Costo previsto, per l'istituzione dell'organismo che sovraintenderà anche ai porti dell'Isola del Giglio, di Porto Santo Stefano e Marina di Campo, 2 milioni e 730mila euro per 2012 e 2013. Lo si legge nella relazione tecnico-finanziaria che indica una spesa annua, a regime, di 1 milione e 365mila euro. Per gestire le attività che, al momento, sono in carico ai singoli Comuni interessati.  Ecco le principali spese che l'Autorità dovrà affrontare: per gli organismi, segretario e revisore dei conti; per il personale; altre spese generali di funzionamento della struttura; spesa di gestione delle attività tipiche dell'autorità; spese di investimento primo impianto. E, allora, iniziamo da qui: per il primo anno di funzionamento dell'autorità portuale - si legge nella relazione - «è previsto il sostenimento di costi relativi all'acquisizione di una parte degli arredi e nuove attrezzature ed automezzi». Per tali spese la stima è di 38mila euro una tantum.  Segretario generale. È il primo organo dell'Autorità e avrà un costo lordo di 140mila euro l'anno. Il segretario sarà nominato dal presidente della Regione «d'intesa con il sindaco del Comune di Viareggio» e scelto tra i soggetti «di età non superiore a 65 anni, laureati (non è specificato il settore, ndr), con comprovata esperienza almeno quinquennale nel settore disciplinato dalla presente legge». Settore che dovrebbe essere unicamente quello portuale...  Personae. L'Autorità portuale conterà su 13 dipendenti: quattro a tempo pieno «da dedicare alle attività amministrative con la possibilità di avvalersi della modalità del comando dagli Enti locali». In particolare serviranno 2 funzionari amministrativi categoria D per la gestione di appalti, concessioni, servizi, contabilità generale; 2 istruttori amministrativi categoria C. L'Ufficio regionale Opere marittime con sede a Livorno garantirà il supporto tecnico all'Autorità con 1 funzioanrio tecnico, 4 istruttori tecnici, 1 funzionario amminsitrativo. Ciascuno dei tre Comuni più piccoli metterà a disposizione 1 addetto. La spesa totale per il personale è quantificata in 182.800 euro l'anno.  Finanziamenti.«È auspicabile - si legge nella relazione di accompagnamento - che all'Autorità portuale possa essere attribuito l'intero importo dell'imposta regionale relativo alle concessioni in ambito portuale. Quesot nelle more dell'attuazione del cosidetto federalismo demaniale».

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