Il Tirreno

Versilia

«Sarà una scelta condivisa»

Il pubblico nel parco della Versiliana
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Il pubblico nel parco della Versiliana

Per Della Sbarba (Pd) il balzello è una possibilità

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 PIETRASANTA. «Quando si parla di nuove tasse, soprattutto in un periodo di crisi economica, c'è sempre una legittima levata di scudi da parte delle categorie o dei cittadini che si sentono ulteriormente gravati di nuovi oneri».  Il segretario del Pd Giuseppe Della Sbarba cerca di spiegare il dibattito che in questi giorni ha animato Pietrasanta. Stiamo parlando dell'ipotesi di applicazione della tassa di soggiorno.  «Dobbiamo tenere presenti alcuni elementi - aggiunge il segretario - Il primo riguarda la manovra finanziaria del governo, diventata legge da poche ore. Una manovra che per il Comune comporta (tra tagli, minori entrate, meccanismi del patto di stabilità) un onere aggiuntivo sul bilancio di circa due milioni di euro. E' per questo motivo che amministrazioni locali di ogni colore stanno manifestando con l'Anci contro questo provvedimento che si dimostrerà iniquo e inefficace».  La rabbia contro per la manovra del governo si lega, a Pietrasanta, con la tentazione di ricorrerere all'imposta a carico dei turisti.  «Il nostro territorio rappresenta una grande attrattiva per i turisti, sia per la propria natura, che per la capacità dell'amministrazione Lombardi di aver fatto diventare quest'anno più che mai Pietrasanta una meta molto ambita - ci tiene a precisare il segretario del Pd - e non solo per i turisti, come abbiamo visto con le Anteprime, il Fatto, Vitasnella, le mostre e gli eventi culturali».  Della Sbarba sottolinea i costi sostenuti dall'amministrazione per vivacizzare l'estate pietrasantina.  «La nostra amministrazione - dice - è determinata nel proseguire una politica di sviluppo e investimento sul territorio, perché è l'unica strada percorribile per superare una crisi così drammatica. Ci siamo impegnati nei tagli dei costi della struttura con la riorganizzazione della macchina comunale, taglio ai rimborsi degli amministratori, taglio alle indennità, oltre al recupero dell'evasione fiscale». E dunque, questa tassa di soggiorno? «E' una delle altre possibili soluzioni - ammette Della Sbarba - da studiare sia nella forma che nella misura. Consentirebbe di reperire risorse da chi soggiorna nel nostro territorio, usufruendo di quei servizi che ad oggi sono invece finanziati solo dai cittadini residenti. L'amministrazione di Pietrasanta si adopererà come di consueto al confronto e alla condivisione con le categorie economiche interessate e con le amministrazioni versiliesi, in quanto ritiene che questo tema debba avere una valenza comprensoriale.

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