Il dolore
Ridotte le ore del sostegno scolastico
Simone Tonini
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La scuola elementare di Seravezza Problemi per i tagli per le famiglie che hanno bambini disabili
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SERAVEZZA. L'anno scolastico 2011-12 è appena iniziato ma già sono evidenti situazioni difficili, dovute in particolare ai tagli dello Stato ai quali sono stati sottoposti gli enti pubblici. Nei primi giorni di scuola, infatti, ad alcuni alunni con disabilità certificata (e non) sono state ridotte le ore di assistenza o in addirittura tolte del tutto. La questione è delicata ed importante e riguarderebbe una dozzina di bambini, di cui almeno uno con una patologia seria che in questi giorni non ha potuto ricevuto assistenza in classe come invece accadeva gli anni precedenti. In sostanza, il comune di Seravezza al momento non ha trovato le risorse necessarie per garantire l'assistenza scolastica ai bambini con disabilità. Invece l'assistenza è rimasta per chi risiede in altri comuni dato che sono questi ultimi a pagare il servizio per i propri residenti, anche se frequentano scuole in un comune differente. Quello dell'assistenza agli alunni certificati (e non) è da sempre costituito un vero e proprio fiore all'occhiello per le scuole seravezzine, al punto che diverse famiglie residenti fuori comune hanno scelto questi plessi per i propri figli vista l'alta professionalità e la competenza e del personale che li assisteva. Personale che, non da ultimo, si vede ridurre considerevolmente le ore di lavoro non potendo peraltro assistere bambini seguiti da tempo, per i quali invece è necessaria una continuità così da poter raggiungere progressi nell'apprendimento o nella socialità. Le prospettive, in linea di massima, sarebbero quelle di confermare le ore di assistenza degli anni precedenti: dal comune è questo il messaggio, nonostante l'ultima manovra abbia tagliato complessivamente 550 mila euro di risorse. Al momento, però, non ci sono garanzie. Una prima riunione con i responsabili del servizio doveva svolgersi lunedì scorso, ma è stata rimandata e convocata per la prossima settimana. Quello che fino ad oggi è certo è che i bambini che hanno necessità di un supporto nei primi giorni dell'anno scolastico sono stati assistiti meno del solito o, in alcuni casi, lasciati senza assistenza. È chiaro che ci siano gravi difficoltà, se si arriva a ragionare (o prevedere) tagli su servizi di questo tipo, sui quali si basa il nostro Stato Sociale; per questo c'è grande attesa per le risposte che arriveranno dal comune nei prossimi giorni.
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