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Si ferisce mentre tenta il furto e va a farsi medicare: denunciato
Il ferito, un marocchino di 18 anni, stava rompendo un vetro per rubare alla scuola materna Viani di Viareggio. Ha confessato anche altri colpi, tra cui quelli compiuti a Lido di Camaiore
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Si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale Versilia per farsi medicare una ferita alla mano destra, dicendo di esser stato colpito con una bottiglia rotta.
Ma i medici hanno visto subito che il taglio, netto, era incompatibile con il suo racconto. Così la polizia ha scoperto che il ferito, un marocchino di 18 anni, si era ferito mentre rompeva un vetro per rubare alla scuola materna Viani di Viareggio.
Il diciottenne è stato denunciato insieme a due complici, un ventiduenne di Camaiore e un viareggino di 21, per furto aggravato continuato. Secondo la polizia, il marocchino aveva tentato di rubare insieme ai complici presso le scuole materne, ma ha desistito proprio a causa della ferita che si era procurato.
La polizia lo ha messo alle strette e così il diciottenne ha confessato anche altri 'colpi', tra cui quelli compiuti a Lido di Camaiore in una scuola di estetista (prodotti e oggetti rubati sono stati recuperati e restituiti), e all'interno della scuola media, dove erano spariti 30 euro dal distributore automatico del caffè. Il ragazzo ha confessato i furti confermando la presenza degli altri due complici.
Ma i medici hanno visto subito che il taglio, netto, era incompatibile con il suo racconto. Così la polizia ha scoperto che il ferito, un marocchino di 18 anni, si era ferito mentre rompeva un vetro per rubare alla scuola materna Viani di Viareggio.
Il diciottenne è stato denunciato insieme a due complici, un ventiduenne di Camaiore e un viareggino di 21, per furto aggravato continuato. Secondo la polizia, il marocchino aveva tentato di rubare insieme ai complici presso le scuole materne, ma ha desistito proprio a causa della ferita che si era procurato.
La polizia lo ha messo alle strette e così il diciottenne ha confessato anche altri 'colpi', tra cui quelli compiuti a Lido di Camaiore in una scuola di estetista (prodotti e oggetti rubati sono stati recuperati e restituiti), e all'interno della scuola media, dove erano spariti 30 euro dal distributore automatico del caffè. Il ragazzo ha confessato i furti confermando la presenza degli altri due complici.
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