Attenzione
LA LETTERA
Ma io sto con la Bolkestein
Maria Rosa Dagherro
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Mi chiamo Maria Rosa, sono una studentessa universitaria all'ultimo anno di Giurisprudenza, ho una casa in Versilia e prendo l'ombrellone per l'intera stagione. Ho letto l'articolo dell'imprenditore di Vicenza, trovo che le sue osservazioni siano assolutamente azzeccate e vorrei porre questa domanda ai balneari: che cosa si intende esattamente per "intera stagione", quali sono le dato precise di apertura e chiusura, e perché non compaiono mai nei prezzi esposti? Se un bagno chiude il 10 e uno il 30 settembre, ci sono ben 20 giorni di differenza, non si può dire che il prezzo è a forfait, perché chi ci rimette è il cliente, e a parti inverse i proprietari del bagno quei 20 giorni li farebbero pagare eccome! Il bagno dove vado io chiude il servizio bar, piscina, ristorazione, il bagno praticamente il 18 settembre e lascia, per gentile concessione le sdraio a disposizione dei clienti... gli ombrelloni no, perché ormai li hanno tutti lavati e accatastati davanti all'entrata. Ormai ci siamo un po' tutti abituati alla - diciamolo pure - scorrettezza e maleducazione di molti degli imprenditori balneari della Versilia, e credo che la paura di questa nuova legge Bolkestein non possa fare altro che migliorare le cose, perché non c'è turismo se non ci sono i turisti, e i turisti se ne vanno se li trattate male. In realtà l'attuale legge sulle concessioni dei bagni permette ai "proprietari" di passarsi la maleducazione di padre in figlio, senza nessun controllo, come se la spiaggia appartenesse loro di diritto, di eredità... allora ben venga la Bolkestein, perché noi turisti non abbiamo che da guadagnarci!
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