Il dolore
«Giù le mani dalla Croce Verde di Forte»
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La sede della Croce Verde di Forte dei Marmi Sfogo del portavoce Franceschi per le critiche all'associazione
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FORTE. «Basta con questi atteggiamenti vessatori e denigratori nei confronti della Croce Verde». La presa di posizione netta viene assunta da Vasco Franceschi, portavoce della pubblica Assistenza di Forte dei Marmi. «Siamo stufi - spiega Franceschi - di quanto sta accedendo e, d'ora in avanti, basta tolleranza. Faremo scattare tutte le forme di tutela legale». Cos'è successo? Il responsabile non ci mette molto a rispondere. «Intanto c'è qualcuno che continua a spargere la voce che il Cup (Centro Unico di prenotazione) è stato chiuso. Questo è falso perché è un servizio che facciamo da tempo e volentieri. E, oltretutto, senza remunerazione». Ma Franceschi non si ferma. «Anche i servizi funebri - continua - che sono quanto di meglio ci sia in zona. Infine veniamo anche accusati di chiedere tariffe per i trasporti sociali». Il responsabile della Croce Verde ci tiene a sottolineare la «totale falsità» di quanto emerso. «Non sto neanche a dirlo, è tutto falso anche in questo caso - conclude - perché gli unici contributi che accettiamo sono quelli spontanei dei cittadini. Se qualcuno vuole donarci qualcosa lo può fare, ma non è mai, né lo sarà mai, sollecitato dal nostro personale. Anzi, qualora accadesse, saremmo lieti di sapere nome e cognome di questi volontari per prendere i dovuti provvedimenti». R.F.
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