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Versilia

«L'area per i filippini fu bocciata da Popper»

I pannelli fonoassorbenti al centro della polemica politica a Forte dei Marmi
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I pannelli fonoassorbenti al centro della polemica politica a Forte dei Marmi

Fli invita La Destra a chiarirsi col suo candidato a sindaco: «Il caso del liceo è lampante»

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 FORTE. Fli, La Destra e il candidato del Pdl James Popper: le ruggini emergono. «Fa piacere apprendere che le idee che Futuro e Libertà propone da anno e più a questa parte a Forte hanno fatto breccia nella discussione politica cittadina ma crediamo che occorra fare un distinguo».  Parole del coordinatore di Fli Luca Pedretti che sottolienea: «La Destra condivide tra le altre la proposta che noi come Futuro e Libertà abbiamo presentato l'anno scorso all'Amministrazione Comunale per trovare un'area in periferia da attrezzare con bagni chimici e campane di raccolta dei rifiuti dove dirottare durante i mesi estivi le centinaia di lavoratori filippini che ogni estate invadono le pinete di via Matteotti creando una situazione insostenibile a livello igienico. Innegabili gli effetti negativi su immagine e decoro della città. Quello che però forse ignorano è che la nostra proposta - che fu protocollata - è stata bocciata in sede di Consiglio Comunale dal Pdl e in primis dal capogruppo, Ermindo Tucci e dal loro candidato sindaco, e da "La Destra" condiviso, James Popper, tacciandola di essere una proposta "razzista": secondo loro si rischiava di formare un "ghetto". Ora è chiaro - sostiene Pedretti - che Fli ritiene quest'analisi superficiale e frutto di valutazioni personali fini a sé stesse, per cui se "La Destra" condivide queste nostre stesse valutazioni farebbe bene a chiarirsi col suo candidato sindaco che invece ci sembra orientato in tutt'altra direzione». Fli torna anche sul caso del muro del Liceo già al centro di un fitto carteggio mediatico: "Il finanziamento arrivò da Regione e Provincia e quindi già nel 2007 quando allora era assessore ai lavori pubblici James Popper l'ufficio tecnico del Comune fece una conferenza di servizio per rendere noto che era stata approvata l'installazione di questo tipo di pannelli fonoassorbenti: strano che l'assessorato non ne sapesse niente, e quindi anche in questa circostanzza, mi sa che sia utile e necessario un bel chiarimento. Al momento - ricorda Pedretti - hanno piantato delle siepi sperando che una volta cresciute rendano meno questo senso da "bunker" che dà ora la scuola». Il coordinatore comunale fa sapere di aver «ottenuto la massima disponibilità da parte dell'assessore ai lavori pubblici, Emanuele Tommasi e dal delegato alla viabilità Alessio Felici di programmare altri interventi per rendere in futuro il volto della scuola il più esteticamente bello possibile». «E' stato un iter - precisa ancora - partito dalla passata amministrazione».

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