Il Tirreno

Versilia

La lettera. Protesta Fabbiano

Il sindaco e quel bus dimenticato

Cinzia Staglianò

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 Per il sindaco di Seravezza. Prima delle elezioni la cosa che riempiva le bocche dei candidati era sempre la stessa: «non ci dimenticheremo della montagna, bisogna rivalorizzare l'Alta Versilia». Belle parole. Ma nella realtà bisogna fare i conti coi contanti, che sono sempre meno. Anche per questo non mi sono mai fatta delle grosse illusioni. Ma quando stamani ho aspettato come tutti i giorni dello scorso anno che lo scuolabus venisse a prendere mia figlia al parcheggio di Fabbiano, ho capito che avevamo toccato il fondo. «Il pulmino non puo venire perché i bambini sono aumentati, e con il mezzo grosso non si gira all'ingresso della strada che porta a Fabbiano».  E' stata questa la risposta che l'autista ha dato alla mia domanda. Ma la cosa incredibile non è tanto aver perso un diritto che i fabbianesi si sono sudati con fatica ma non essere assolutamente presi in considerazione. Vero, a Fabbiano ci sono solo due bambini che prendono lo scuolabus per la materna, ma perché farci aspettare invano? Eppure quando siamo andati in Comune a prendere il bollettino per pagare il servizio, nessuno ci ha avvertito del cambiamento della fermata. Ringrazio il sindaco per essersi scordato dei nostri figli, avendo omesso questo dettaglio.

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