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Versilia

Multati i turisti della spazzatura

Multati i turisti della spazzatura

Tre verbali da 250 euro elevati a Forte dai volontari

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 FORTE DEI MARMI. Nuove multe per i rifiuti abbandonati in strada da parte dei cittadini. Sanzioni, in tutto solo tre, che mostrano come l'amministrazione comunale stia tentando di tirare fuori le unghie su queste battaglie di educazione e civiltà. Contro il malcostume che sembra diffuso un po' in tutta la Versilia e mette a dura prova i Comuni.  Nel fine settimana appena trascorso le guardie ecologiche del G.e.z hanno elevato tre multe da 250 euro ciascuna ad altrettanti contravventori del regolamento comunale sulla spazzatura. Nello specifico delle tre multe comminate, una sanzione riguardava l'abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti.  La seconda, è andata a colpire il cosiddetto "turismo del rifiuto". ovvero del cittadino che preveniente dai comuni limitrofi ha lasciato la spazzatura a Forte dei Marmi.-  La terza è scattata per aver abbandonato materiale indifferenziato nell'isola ecologica riservata, invece, alla differenziata.  Dopo le telecamere, dunque, che nei giorni scorsi hanno pizzicato altre persone mentre scaricavano materiale nei pressi delle isole ecologiche, sono entrate in servizio a pieno regime anche le guardie ecologiche del servizio volontario di vigilanza eco-zoofila gestito dall'Associazione "Ekoclub International" della Provincia di Lucca, con cui l'Amministrazione comunale ha siglato, di recente, una convenzione.  «L'affidamento del servizio - ha spiegato l'assessore all'ambiente, Emanuele Tommasi - prevedeva la sorveglianza, la prevenzione e repressione delle azioni dei cittadini che non rispettano l'ambiente.  «Le G.e.z., nominate con Decreto Prefettizio, hanno perciò il compito di svolgere la vigilanza sul territorio in qualità di pubblici ufficiali e procedere al controllo sull'osservanza delle disposizioni di legge, dei regolamenti e delle ordinanze in materia di protezione dell'ambiente. Nonché del patrimonio naturale e artistico. In pratica, possono multare direttamente i contravventori applicando sanzioni pecuniarie che vanno dai 250 ai 750 euro, come stabilito dal regolamento, approvato lo scorso anno dal Consiglio comunale e in caso di necessità, denunciarli.  «Inoltre, hanno il compito di fornire ai cittadini tutte le informazioni per la prevenzione dei rischi ambientali e per la salvaguardia del territorio e della salute pubblica».  Il coordinamento del servizio G.e.z. è attuato in collaborazione con l'assessorato ad Agenda 21 (l'organismo per il controllo dell'ambiente) e viene svolto quotidianamente in una fascia oraria concordata con l'Amministrazione comunale e comunicata anche alla polizia municipale, con la quale è in atto piena collaborazione.  La convenzione avrà una durata di sei mesi e un costo complessivo di tremila euro. «Una risposta concreta e severa - ha concluso l'assessore all'ambiente Tommasi - per la salvaguardia del nostro territorio, che non deve essere ricettacolo di rifiuti abbandonati da chi non rispetta le regole del vivere civile». F.A.C.

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