Il dolore
IL CASO
Mercatino del libro usato: boom di vendite e acquisti
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Chi ha detto che i libri usati non vanno di moda? Come una fenice, rinasce dalle ceneri la formula compro-vendo usato applicato ai testi scolastici: un mercatino dove chiunque può acquistare o mettere in vendita vecchi volumi, risparmiando sulle esorbitanti liste fornite dalle scuole. A organizzare, ormai da dieci anni, questa iniziativa, è il circolo Arci: dai primi di giugno fino a tutto settembre, nella sede di via Regia 68 è possibile acquistare e vendere i libri delle scuole medie e superiori di tutta la Versilia. Pagando la tessera socio (solo 4 euro), chiunque può aderire a questo servizio, portando ogni testo ancora in adozione dalle scuole, non importa se nuovo o con appunti a lato. L'obiettivo finale è il risparmio: i libri sono venduti al 60% del prezzo di copertina ed i possessori dei vecchi volumi ricavano da ogni vendita ben il 40% sul prezzo originale. Un'idea conveniente e intelligente, che grazie al passaparola piano piano si sta allargando tra gli studenti: quest'anno hanno addirittura aderito all'iniziativa più di 200 persone, soprattutto provenienti dai licei Classico e Scientifico e dagli istituti Itis e alberghiero, consentendo un'offerta più ampia e dettagliata. «Il sistema è basato sulla partecipazione della gente», spiega il responsabile del mercatino, Tiziano Alessandrini: «Più l'adesione aumenta, più il servizio funziona: è un modo per darsi una mano l'un l'altro, reagendo attivamente a crisi e carovita». A ben vedere, un'iniziativa del genere viene proposta anche dalla libreria viareggina "La Scolastica", che acquista i libri di testo usati e applica uno sconto del 50% sul prezzo di copertina; i testi devono esser presentati però in stato più che ottimo. Sconti anche nei supermercati: Esselunga e Coop offrono infatti la possibilità di prenotare, tra giugno e settembre, i libri di testo delle scuole medie inferiori e superiori, con un 15% di sconto per i soci. La richiesta è maggiore anno dopo anno, tanto che Esselunga ha iniziato da quest'estate a prenotare anche i testi universitari. Questo sconto, seppur minimo, permette comunque un certo risparmio sulla spesa totale dei libri procapite, sempre più onerosa. Ogni anno circa 300 euro vengono spesi per comprare i testi scolastici, molti dei quali servono solo per un anno. Si aggiunga a questo che i tetti massimi fissati dal ministero sono sempre e costantemente superati: al liceo scientifico "Barsanti e Matteucci" per una prima il costo dei libri si aggira attorno ai 330 euro (il tetto dovrebbe essere sui 305), e stessa situazione presenta il liceo Classico, dove si deve aggiungere il costo dei vocabolari di latino e greco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
