Toscana
CAPITANERIA: LORDINANZA
Da oggi rimozione forzata delle barche distrutte o abbandonate
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OGGI. Il nuovo Santa Monica è ancora a terra 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Ripetere aiuta, si dice. Così la Capitaneria di porto ci riprova a mettere ordine lungo le sponde del Burlamacca. Da ieri il personale al comando di Pasquale Vitiello ispeziona le darsene per vigilare sull'applicazione dell'ordinanza diramata (la numero 123) con lo scopo di fare pulizia delle imbarcazioni abbandonate, distrutte, semi affondate, utilizzate come porta rifiuti. La guardia costiera ha ordinato «ai proprietari o comunque a tutti coloro che hanno la disponibilità di tali unità, il cui ormeggio non risulta autorizzato a norma delle vigenti disposizioni, di provvedere a propria cura e spese all'immediata rimozione». Il termine ultimo fissato per mettersi in regola era ieri mattina e, conferma il comandante Vitielli, «abbiamo visto in Capitaneria parecchi proprietari di imbaracazioni che rientravano nell'ordinanza». Da oggi, i natanti ancora presenti nelle darsena «saranno considerati rifiuti e saranno rimossi a cura del Comune, attraverso Sea. I proprietari o gli aventi titolo, qualora individuati, saranno tenuti al pagamento di tutte le spese sostenute per lo spostamento e lo smaltimento delle unità». L'ordinanza prevede anche la rimozione di tutti i cartelli «indicanti eventuali riserve o occupazioni di ormeggi». Posizione cartelli non autorizzati, ricorda la guardia costiera, «costituisce infrazione punibile ai sensi dell'articolo 1174 del codice della navigazione». È una questione di sicurezza - spiega il comandante della Capitaneria - «ma anche di decoro». Che dovrebbe stare a cuore un po' a tutti. D.F.
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