Lutto
Camionista-eroe muore a soli 36 anni dopo aver evitato una strage
Matteo Tuccini
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STRANIERO. A destra, Robinson Neagoie, il camionista rumeno di 36 anni morto dopo un malore in autostrada. A sinistra e sotto il camion parcheggiato dalluomo prima di morire. In basso, una volante della Stradale 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Ha avuto la forza e la prontezza di togliere il camion dalla strada. Mentre il malore - probabilmente un infarto - che lo aveva colpito lo stava uccidendo. Poi Robinson Neagoie, autotrasportatore rumeno di 36 anni, ha avuto appena il tempo di chiamare il 118. Quando l'ambulanza è arrivata sulla piazzola dell'autostrada dov'era parcheggiato l'autotreno, a pochi chilometri dal casello di Viareggio in direzione sud, l'uomo era già morto. Evitato un disastro. È una storia di eroismo, quella che ha visto protagonista Robinson Neagoie. Perché, come hanno affermato gli uomini della polizia stradale, il suo gesto ha evitato una strage. Un camion di quelle dimensioni, lanciato senza controllo sull'autostrada anche a media velocità, e in un'ora di discreto traffico - erano circa le 8 - avrebbe potuto causare degli incidenti terribili. Un gesto di coraggio, l'ultimo, non di uno straniero, ma di un "nuovo italiano". Uno di quelli che arriva nel nostro Paese con tanti sogni nel cassetto ed è pronto a sacrificarsi per realizzarli. Facendo tutto secondo le regole. La vittima. Robinson Neagoie abitava a Cento, in provincia di Ferrara, con la moglie, anche lei rumena. I due si erano trasferiti in Emilia-Romagna da tempo. Robinson aveva cambiato lavoro da poco: dopo essere stato dipendente di un'azienda di Sassuolo (Modena), da 3 giorni era sotto contratto con un'impresa di Reggio Emilia, la Gmp. Era regolare al 100 per cento, Neagoie. E questo - secondo quanto si è potuto apprendere - era il suo primo incarico. Ieri mattina era partito all'alba da casa in direzione Livorno, dove lo attendevano per caricare il rimorchio. Intorno alle 8, mentre si trovava sull'A12 all'altezza del casello di Viareggio, ha accusato un malore. Nonostante il dolore, è riuscito a mantenere la lucidità, ha visto una piazzola di sosta ed ha sterzato per fermare il camion. È riuscito a chiamare anche i soccorsi, ma quando sono arrivati era troppo tardi. Sul posto, oltre all'ambulanza e all'automedica della Croce verde di Viareggio, è intervenuta anche la Polstrada. I volontari e gli agenti non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo. La polizia ha avvisato la moglie, che è partita subito da Cento per arrivare in Versilia.
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