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Bar e ristoranti, il lavoro a chiamata costerà il 50% in più Firmata l'intesa con i sindacati
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Nuova intesa provinciale per i dipendenti di bar e ristoranti Rinnovo dopo 40 anni: arrivano part-time weekend e Banca ore ma il contenzioso nel settore rimane elevato a ogni fine stagione
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VIAREGGIO. Nuovo accordo provinciale per i lavoratori e le imprese denominati "pubblici esercizi", bar e ristoranti in prevalenza. Appuntamento atteso, visto che il precedente accordo risaliva ormai a quarant'anni fa. Tra i punti dell'intesa, uno in particolare tocca la Versilia: paga maggiorata quasi del 50% nel caso si decida di assumere un lavoratore a chiamata, formula ormai molto diffusa nelle imprese dei comuni versiliesi a maggior flusso turistico. «I lavoratori a chiamata - spiega Massimo Bindocci, segretario provinciale della Filcams-Cgil - dovrebbero essere, per esempio, quelli impegnati per un catering in supporto al personale già in servizio all'impresa che svolge il servizio. Invece oggi la formula è molto più diffusa. La maggiorazione della paga introdotta nell'accordo avrà l'effetto di calmierare il ricorso a queto tipo di contratto, favorendo invece l'utilizzo del part-time weekend previsto nell'accordo appena firmato con la Federazione dei pubblici esercizi». L'intesa - continua Bindocci - «ha lo scopo di venire incontro alle esigenze orarie delle attività», specialmente in considerazione dei periodi stagionali, ma anche di offrire maggiori garanzie «a quei dipendenti che non lavorano un periodo sufficiente ad avere i requisti per l'indennità di disoccupazione. Così si sono definite maggiorazioni specifiche da giugno a settembre per i lavoratori a termine nelle aziende stagionali e non, penalizzando eventuali contratti sotto i 78 giorni perché non consentono di aver i requisiti necessari a riscuotere l'indennità». L'accordo introduce anche la "Banca ore" «per consentire di superare i picchi di bassa stagione ed anche per allungare i periodi contrattuali degli assunti a tempo determinato». Quello che si laora in più in estate, insomma, può essere recuperato in inverno senza licenziamento. Sul fronte economico «viene istituito un premio di produzione per i dipendenti a tempo indeterminato ed uno per la stagionalità». L'intesa - va ricordato - non si applica nelle strutture all'interno degli stabilimenti balneari, per i quali vale un apposito contratto. Alla domanda su quale sia in Versilia il tasso di rispetto delle condizioni contrattuali per i dipendenti di bar e ristoranti, Bindocci risponde che «tutti applicano il contratto». Questo non toglie che ci sia comunque un'alta conflittualità, con l'ufficio vertenza della Filcams-Cgil aperto per ben tre giorni proprio in Versilia: «Si tratta soprattutto di straordinari non pagati, trattamenti di fine rapporto non corrisposti, o assunzioni in nero al termine delle quali non viene percepita la cifra pattuita». Una mole di contenziosi che porta nelle tasche dei lavoratori versiliesi che si rivolgono alla Filcams una cifra complessiva ben superiore al mezzo milione l'anno.
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