Il dolore
La crisi? Non per l'energia solare
Gabriele Buffoni
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La gimkana dei trattori; la premiazione delle aziendeExpo e lavoro. La Maia impianti: «Triplicato il numero dei dipendenti»
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CAMAIORE. Giorno chiave quello di ieri per il "Bocchette Expo". Moltissime le esposizioni di aziende versiliesi e non. Di particolare interesse è l'ampio spazio dedicato alle fonti di energia alternative e rinnovabili: numerosi sono gli stand appartenenti ad aziende specializzate in questo particolare tipo di attività, alcune anche della nostra zona. «Il campo dell'energia rinnovabile - spiega Iacopo Fiorini, titolare della ditta "Maia Impianti" di Viareggio, con sede in zona Bicchio - è ancora agli inizi del suo sviluppo, ma già i risultati sono formidabili. Negli ultimi tempi poi è stato registrato un forte incremento dell'interesse da parte della gente verso questo nuovo tipo di energia nonostante le difficoltà che sono sorte a causa delle recenti iniziative del governo: la nostra azienda infatti si è ampliata e siamo velocemente passati dall'avere cinque dipendenti ad un personale che ne conta più di quindici. Forse le persone cominciano a comprendere quanto sia conveniente ad esempio innestare pannelli fotovoltaici: l'investimento è ingente, ma in gran parte è ripagato dai finanziamenti statali. L'abbattimento istantaneo delle bollette da pagare poi porta il risparmio ad essere non inferiore al 50%. L'Expo? - conclude Fiorini - Una bella iniziativa per rendere queste innovazioni ancora più comuni e popolari». Entusiasti anche i responsabili dell'impresa "Quiriconi Energie Rinnovabili": «Ci siamo dedicati a questo ambito solo da poco, giusto qualche anno, ma siamo convinti che le energie rinnovabili come quella solare siano la vera, importante risposta che possiamo dare alla crisi. Gli incentivi che offre l'Italia sono tra i più alti d'Europa, ed ora in particolare risulta conveniente investire in queste forme di energia perché anche i prezzi sono più a buon mercato» ci dice Diego Pedonesi, uno dei titolari. «Investire e avere fiducia nel rinnovabile- aggiunge Nicola Quiriconi, l'altro proprietario- vuol dire anche promuovere un futuro più roseo sotto tutti i punti di vista, sia quello ecologico sia quello economico. L'energia prodotta dai pannelli è infatti pulita al 100% e inoltre, nell'arco di vent'anni, il guadagno corrisponde a circa il doppio della spesa iniziale. Qui all'Expo noi puntiamo soprattutto sulla diffusione dell'idea di energia alternativa, che è quello poi che manca alle grandi masse, in particolare dopo Maggio quando c'è stato il blocco dei vecchi incentivi da parte dello Stato. Nessuno però si è preoccupato di dire che sono ripresi, e così molti nutrono parecchia confusione ed anche un po' di diffidenza nei nostri confronti». Interessante proposta per il futuro quella di Massimo Conti, responsabile commerciale della "Quiriconi Energie": «Sarebbe molto utile promuovere a livello comunale installazioni di pannelli fotovoltaici sui tetti di edifici pubblici come ad esempio le scuole».
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