Il dolore
Lo sostiene Antonio Batistini (capogruppo Pd) in una nota sulla giunta
«Il nuovo sindaco sarà Costagliola»
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «La strategia dell'armata (Brancaleone) Lunardini è in questi giorni davanti agli occhi di tutti, una giunta incapace ed immobile annaspa nelle nebbie della crisi non producendo niente se non chiacchiere». Così scrive Antonio Batistini, capogruppo Pd. Il primo anno di mandato è passato tra annunci e cerimonie incolpando Marcucci e la giunta di centro sinistra, (poverini non avevano trovato neanche i cassetti), per il 2º anno di niente la colpa era inizialmente ancora di Marcucci e poi purtroppo nella nostra città c'è stato il 29 giugno e siamo entrati nella vera emergenza, giunti finalmente ad oggi la nuova giustificazione dell'amministrazione del perché non si fa nulla ma anzi solo disastri (basti pensare al decoro della nostra città) è diventata, a parte qualche giapponese sull'isola che continua a sparare sul Marcucci, quella che la "colpa" dei ritardi è della macchina amministrativa, dirigenti, funzionari e dipendenti. «Il plenipotenziario e tutore del sindaco dottor Rivola scopre dopo tre anni problemi relativi all'organizzazione del lavoro della polizia municipale e fa passare davanti alla pubblica opinione una parte dei vigili come un gruppo di imboscati. A proposito, Athos Pastechi Assessore alla Polizia Municipale cosa ci sta a fare? Il già citato assessore Pastechi in compagnia del sempre presente dottor Rivola ci fa sganasciare dalle risate con la teoria - conclude Batistini - che il verde è giallo perché non c'era la cartografia e che sono stati "ritrovati" (dopo tre anni) 7 dipendenti comunali al verde pubblico che erano stati tenuti nascosti al Superassessore Pastechi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google