Sicurezza
1400 clienti al bagno Pietrasanta
L.B.
«Stagione positiva ma servono più parcheggi»
2 MINUTI DI LETTURA
MARINA. I numeri: 270 ombrelloni, 30 tende, 1400 utenti, di cui il 70% versiliesi, 7 dipendenti, un fatturato in crescita, rispetto al 2010, di 30 mila euro e investimenti per 56 mila euro. La stagione 2011 del Bagno comunale Pietrasanta, va dunque agli archivi «con risultati positivi. Abbiamo ereditato una situazione strutturale non ottimale, ma siamo riusciti, con una serie di lavori, a rendere più funzionali e sicuri gli ambienti, anche se molto resta da fare in futuro». Parole di Marco Bonuccelli, presidente della Società patrimoniale Pietrasanta Sviluppo chiamata a gestire, per conto del Comune, lo stesso stabilimento. «L'attenzione all'ambiente, i servizi rivolti a famiglie e giovani, sono stati alla base dei 40 interventi realizzati prima dell'estate: abbiamo installato pannelli solari per riscaldare le docce, messo in sicurezza le coperture in eternit delle cabine, ampliato l'area di parcheggio per le bici ed esteso l'orario di apertura della reception. Senza dimenticare il nuovo campo da beach-volley e calcetto, la connessione wi-fi gratuita nella zona bar, lo spazio giochi per i bambini e i vari tornei organizzati. La realizzazione di una torretta per i bagnini, finalizzata ad una maggiore sicurezza in mare, è stata poi particolarmente apprezzata dai clienti, così come alcune scelte in materia ambientale». Tutto bene, allora? A dire il vero, a fare irritare, e non poco, la clientela, in particolare quella più giovane, è stata ancora una volta la carenza di stalli di sosta per motorini e scooter, con multe e rimozioni conseguenti, quando i mezzi a due ruote venivano parcheggiati, in modo improprio, lungo la ciclopista. «In effetti, su questo fronte - spiega Bonuccelli - c'è stato qualche problema, anche se l'Amministrazione comunale si è mossa prontamente ricavando circa 200 posti all'interno dello stabilimento Nimbus, da noi poco distante. Certo, servirebbero anche altri spazi, ma non è semplice» ammette Bonuccelli. Così come servirebbe qualche parcheggio in più anche per le auto - solo una quarantina le piazzole, un numero irrisorio a fronte di oltre un migliaio di clienti giornalieri -: l'argomento sarà sicuramente oggetto di confronto, nelle prossime settimane, fra Pietrasanta Sviluppo e Comune. Nel frattempo va in scadenza, con quest'anno, il servizio di bar e ristorante affidato, due anni fa, ad una cooperativa. «Per valorizzare ancora di più il Pietrasanta - aggiunge Bonuccelli - stiamo pensando di organizzare, in futuro, iniziative anche di carattere culturale: l'obiettivo è quello di allungare la stagione e rendere lo stabilimento crocevia di riferimento per la città».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google