Lutto
Le scuole di Forte sfondano quota mille
Franco A. Calotti
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VAIANA. Le Don Milani Record dell'Istituto comprensivo. Cecchi: «Servizi mantenuti nonostante i tagli»
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FORTE. Conto alla rovescia per l'anno scolastico 2011-12 dell'Istituto Comprensivo cittadino, che da lunedì 12 settembre riprenderà le lezioni. Un percorso didattico, che vedrà impegnati, per la prima volta, ben oltre 1.000 iscritti all'Istituto di Forte dei Marmi. «La qualità dell'offerta formativa concertata con la dirigente Silvia Gori - spiega l'assessore alla pubblica istruzione, Giuliana Cecchi - ha rispettato le esigenze e il gradimento dei ragazzi, proponendo i progetti, sia tradizionalmente apprezzati (teatro dialettale, gioco, lingua inglese, informatica, il coraggio della memoria) e quelli fortemente innovativi, più inerenti alla sfera relazionale (scuola dei genitori, disturbi apprendimento e dislessia). Consistente l'investimento per queste iniziative, che ammonta globalmente a 85mila euro, a cui va ad aggiungersi il contributo dell'assessorato al sociale, che ha messo a disposizione 75mila euro per l'assistenza all'handicap degli alunni certificati, 24mila euro per quelli con disturbi di apprendimento, per un totale complessivo di 185mila euro». Si tratta di progetti «inseriti nel Piano di offerta formativa dell'istituto, a cui l'Amministrazione ha dato il proprio contributo. Una politica concertata che haconsentito all'Istituto Comprensivo "Ugo Guidi" di superare, per il primo anno in assoluto, i mille iscritti. Questo dato diventa prezioso perché è una risposta viva, concreta e in controtendenza con il decremento demografico di cui Forte soffre da diversi anni e una scuola dove aumentano gli iscritti è una risposta importante per la crescita culturale di un paese e anche una risposta per i fortemarmini che abitano nei comuni vicini e vogliono mantenere un legame con il paese origine. A nome dell'Amministrazione comunale - ha proseguito Cecchi - rivolgo un cordiale saluto ed i più sinceri auguri di buon lavoro agli studenti, ai dirigenti scolastici, al personale docente ed ausiliario, alle cuoche, alle famiglie ed alle associazioni operanti nel mondo della scuola. Anche quest'anno cercherò di consolidare il rapporto di collaborazione con le istituzioni scolastiche le associazioni del territorio per garantire ai nostri ragazzi, nonostante le difficoltà dei pesanti tagli del governo centrale, ambienti e servizi confortevoli, contribuendo allo svolgimento più sereno delle attività didattiche. Animati da questo spirito - ha concluso l'assessore - abbiamo lavorato con impegno e sacrificio per mantenere gli standard qualitativi per l'erogazione dei servizi di assistenza specialistica agli alunni diversamente abili, di refezione e di trasporto scolastico».
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