Il Tirreno

Versilia

«Quel cartello è stato messo troppo basso»

Il cartello che secondo gli abitanti andrebbe montato più alto
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Il cartello che secondo gli abitanti andrebbe montato più alto

Proteste su viale Colombo ma per i vigili l'installazione è stata fatta correttamente

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 LIDO. Quando la pubblicità può fare del male. È quanto denunciano alcuni commercianti di viale Colombo. Oggetto del contendere è il cartellone pubblicitario che si trova nei pressi del civico 25, posizionato sul marciapiede: secondo commercianti e residenti, è troppo basso.  «Capita spesso - raccontano - che qualche anziano signore, o qualche turista un po' più distratto, ci picchi con la testa. In questi ultimi mesi siamo stati costretti a chiamare l'ambulanza già due o tre volte». Per ovviare al problema alcuni commercianti hanno posizionato degli "ostacoli" (un tavolino da una parte, una sedia dell'altra) per evitare che il cartello mieta altre vittime. Ed hanno segnalato la cosa in più occasioni alla polizia municipale. Per loro però tutto è in regola. «Si tratta di una concessione rilasciata 7-8 anni fa. Abbiamo fatto - dice il comandante Carlo Palmerini - delle constatazioni in loco, e non abbiamo rilevato nulla di anomalìo: in quel tratto il marciapiede è largo 4 metri e 80, più che sufficiente per garantire il passaggio dei pedoni». Forse però la municipale non considera che parte di quel marciapiede è occupato dai tavoli di alcune attività commerciali (che pagano regolarmente il suolo pubblico, a quel che ci dicono) e che quindi il marciapiede non è poi così largo. Inoltre il cartello in questione si staglia da terra per solo un metro e mezzo: basta camminare con lo sguardo rivolto in terra per ritrovarselo di fronte all'improvviso. Secondo i commercianti infine è anche un altro l'aspetto che non va. «È vero che quel cartello c'è da qualche anno - confermano - ma da qualche mese è stato abbassato. Prima era più alto, non ci sbatteva nessuno. Ora lo prendono tutti in fronte». Alla protesta si unisce il consigliere di Rc Andrea Favilla. «Quel cartello è pericolosissimo. Già due persone sono state portate all'ospedale dove averci sbattuto. E gli incidenti, magari meno gravi di questo, sono all'ordine del giorno». M.P.

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