Il Tirreno

Versilia

Piazza Matteotti lesina i parcheggi

Gabriele Buffoni
Piazza Matteotti al centro di polemiche per la carenza di parcheggi per clienti e residenti
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Piazza Matteotti al centro di polemiche per la carenza di parcheggi per clienti e residenti

I commercianti preoccupati: spariscono i posti per le auto dei clienti

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 QUERCETA. Sorgono pian piano i nuovi uffici amministrativi, tre già in piena attività, e con essi si aggravano anche vecchi problemi di cui nessuno sembrava voler parlare.  Primo fra tutti la questione parcheggi, che assilla gli abitanti e ancor di più i commercianti che hanno i loro esercizi a ridosso di piazza Matteotti, dove si sono stabiliti polizia municipale e protezione civile.  Non sono solo infatti i posti-auto riservati a questi servizi a preoccupare, ma anche quelli usufruibili da tutti che però sono sempre più difficili da trovare, vista l'attuale maggiore affluenza e soprattutto in previsione dell'apertura del centro informagiovani e della sala di lettura della biblioteca.  «Vigili e Protezione Civile si sono riservati tre o quattro posti macchina di fronte all'edificio, e questo peggiora ancora di più la situazione: se già era un'ardua impresa trovare posto nella piazza prima, figuriamoci ora. E non oso immaginare quando tutti gli uffici saranno aperti: sarà un caos generale» dichiara un dipendente della macelleria Carnicelli, che continua: «Più che altro poi ne risentiremo noi commercianti: oltre a non aver ancora ottenuto uno spazio per lo scarico merci, noi dobbiamo rimanere qui molto tempo, e nella piazza c'è l'obbligo di esporre il disco orario con sosta concessa per un'ora soltanto. I clienti vogliono sempre parcheggiare vicino».  Costume, questo dei clienti, confermato anche dal proprietario della cartoleria Menchini, Carlo Bichi: «La gente ormai monta in macchina per andare in ogni dove: viene qui in cartoleria e vorrebbe trovare posto qui davanti, poi se deve andare alle poste sale ancora in auto e tenta di trovare parcheggio là quando potrebbe benissimo fare due passi. Questo però è un dato di fatto, e noi commercianti dobbiamo far di tutto per andare incontro al cliente, che senza posto macchina disponibile nei pressi del negozio evita di venire a far compere recandoci quindi un danno. È per questo che il "problema parcheggi" qui a Querceta ci ha sempre riguardato da vicino ed ora, con l'apertura di questi nuovi uffici, ci premerà ancora di più giungere ad una soluzione col Comune».  Piazza Matteotti, così come la vicina piazza Pellegrini, riescono ad ospitare un quantitativo di auto esiguo.  E non ci sono in fondo molti altri comodi posteggi sparsi per la frazione. «Una soluzione niente male- prosegue Bichi- sarebbe venire in motorino, almeno per le piccole spese. Il fatto è che i parcheggi disponibili per i motocicli sono anche meno di quelli per le auto. Basti vedere il sabato mattina, giorno di mercato qui a Querceta, il traffico e i "parcheggi impossibili" che si verificano».  Anche in via Don Minzoni, adiacente a piazza Matteotti, le proteste si fanno sentire. Ma più che per i parcheggi le critiche all'amministrazione comunale interessano la manutenzione della strada.  «Il problema parcheggi è una bazzecola rispetto al resto» testimonia Massimo Cancogni, fotografo che ha il suo negozio da vent'anni. «Qui la vera schifezza è il marciapiede, che andrebbe completamente riassettato come hanno fatto di fronte all'edificio delle ex scuole. Si sono fermati coi lavori proprio all'angolo della nostra via, come se non esistesse. E ci hanno tolto pure il mercato spostando tutto nelle due piazze, a discapito anche di chi ne traeva un profitto avendoci l'esercizio».

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