Il Tirreno

Versilia

Pestato per un regolamento di conti

Roy Lepore
Carabinieri e ambulanza sul vialone per l’uomo trovato sanguinante a terra
◗
Carabinieri e ambulanza sul vialone per l’uomo trovato sanguinante a terra

Uomo in una pozza di sangue: due episodi da chiarire

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Una vecchia ferita di arma da taglio sul petto di un cittadino nordafricano che si è aperta, sanguinando, ieri sera sul viale Europa in Darsena ha fatto credere i diversi giovani presenti ad un altro accoltellamento. Sono stati allertati i carabinieri e l'ambulanza della Croce Verde con l'automedica e una volta giunti sul posto è stato chiarito il giallo.  L'uomo in evidente stato confusionale è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Versilia per essere medicato. Sul viale Europa i carabinieri erano stati chiamati anche per il tentativo di furto, probabilmente di un auto o di uno scooter, visto che è stato trovato un extracomunitario che girava con fare sospetto nelle vicinanze dei mezzi. Ieri sera c'era diversa gente nei pressi di alcuni dei locali della Darsena che sono stati testimoni di questi movimentati episodi che hanno visto la presenza di due auto dei carabinieri, le sirene dei mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine non sono passate inosservate anche perchè tutto è accaduto poco prima delle ventitrè.  Un altro episodio avvolto dal mistero si è verificato nella pineta di Ponente di fronte alla Conad in via Fratti.  Anche in quel caso il 118 è stato allertato per un presunto accoltellamento. Questa volta invece si è trattato sicuramente di un regolamento di conti, si presume per i soliti problemi legati allo spaccio di droga. E' stato trovato a terra dai soccorritori un cittadino nordafricano con escoriazioni e contusioni dovute a percosse. E' stato trasferito in ospedale con un codice di media gravità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze