Sicurezza
Lunardini: si recupera credibilità. Bergamini: mi impegnerò di più
«Nuovo patto col Governo»
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GOVERNO. Il ministro Matteoli 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. È stato accusato di non aver saputo tirare la giacchetta al Governo amico, e ne ha pagato le conseguenze quando il ministro Michela Brambilla - il giorno prima delle elezioni - fece quel clamoroso autogol annunciando le aste. Il sindaco Luca Lunardini si prende ora una piccola rivincita, facendo da cerimoniere all'incontro con il nuovo ministro delle politiche europee Anna Maria Bernini. Che, difatti, è al momento l'unica interlocutrice credibile dei balneari desiderosi di salvare le loro imprese. «Sono contento che Viareggio abbia fatto da apripista ai prossimi incontri del ministro con la categoria - dice Lunardini - è un buon viatico, sperando che in questi mesi si trovi una soluzione». Al summit, infatti, erano presenti i vertici dei sindacati viareggini (Graziano Giannessi, Vincenzo Lardinelli e Roberto Bertolucci) e un rappresentante del Comitato No alle aste (Piero Bellandi). Era presente anche la deputata del Pdl Deborah Bergamini, a proposito della quale Lardinelli afferma, senza troppi giri di parole: «Sono contento di aver sentito da Deborah Bergamini la promessa di un impegno maggiore rispetto al passato». Ora non resta che vedere se questo riavvicinamento col Governo e col centrodestra - dopo mesi di polemiche e di scontri aperti - porterà dei frutti.
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