Il Tirreno

Versilia

Moretti parla, la città si ribella

Donatella Francesconi
<b>PROTESTA.</b> Raccolta firme contro Mauro Moretti di Fs
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PROTESTA. Raccolta firme contro Mauro Moretti di Fs

I familiari delle vittime a Genova. Malumori nel Pd

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 VIAREGGIO. "Genova per noi...", cantava Paolo Conte in una delle sue canzoni più belle. Genova per tutti quelli che saranno oggi nel piazzale della Pam, alle 16,30: partenza per il capoluogo ligure in occasione del dibattito sulla liberalizzazione del trasporto ferroviario organizzato alla festa tematica del Pd con invito all'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti. Lo stesso per le cui dimissioni a Viareggio sono state raccolte oltre 10mila firme, compresa quella del compianto regista Mario Monicelli.  L'incontro di ieri mattina tra Daniela Rombi, presidente dell'associazione dei familiari delle vittime, e Matteo Mari, responsabile nazionale trasporti del Partito democratico, si è concluso con un nulla di fatto.  «Ancora in viaggio - si legge in una nota dell'associazione "Il mondo che vorrei" - come tante volte abbiamo fatto in questi due anni per non dimenticare quel maledetto 29 giungo 2009. Alla volta di Genova per dare il "benvenuto" a "sua maestà", il padrone delle nostre vite».  Sul pullman ci sarà anche la senatrice del Pd, Manuela Granaiola.  Granaiola parla di «critica umana, prima che politica, sull'invito rivolto a Moretti. Ribadisco e condivido - spiega la senatrice democratica - i rilievi dei rappresentanti dei comitati delle vittime e capisco la loro rabbia. Continuo a non comprendere, invece, la scarsa sensibilità che caparbiamente dimostrano di aver avuto gli organizzatori di quell'evento».  Sulla propria pagina Facebook il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, ha scritto: «È incredibile... ma il Pd non ha niente di meglio da fare che invitare l'amministratore delegato di Fs Mauro Moretti alla festa di Genova? È indagato per la strage di Viareggio e per le sue reiterate dichiarazioni è l'unica persona al mondo che io abbia pubblicamente definito spietata...».  A Genova ci sarà anche Andrea Palestini, presidente del consiglio provinciale e consigliere comunale del Pd che ha avuto un colloquio telefonico con Mari per illustrare la posizione dei familiari e lo sconcerto che l'iniziativa del dibattito porta con sé. Con lui i segretari comunale e versiliese del Pd, Glauco Dal Pino e Alberto Corsetti.  I due esponenti democratici locali esprimono il proprio «dissenso sull'invito all'amministratore delegato di Ferrovie, in quanto persona indagata per fatti gravissimi legati alla strage di Viareggio».  A fianco dei familiari delle vittime anche il movimento Dada Viruz Project" che accusa il Pd di «coccolare» Moretti, il quale «in qualità di massimo dirigente delle Ferrovie ha almeno delle responsabilità morali per quanto è accaduto a Viareggio due anni fa. Moretti in più di un'occasione ha esternato mancando rispetto ai familiari delle vittime e all'intera città di Viareggio. Tuttavia questo non impedisce al Pd di invitarlo alle varie feste di partito».  

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