Il dolore
Incidente in cava, grave operaio di 52 anni
Matteo Tuccini Roy Lepore
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Le cave sul monte Corchia Si spezza il martello pneumatico mentre fora un blocco di marmo
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STAZZEMA. È ricoverato in gravi condizioni all'ospedale pisano di Cisanello un operaio stazzemese di 52 anni, Francesco Fornari, feritosi ieri mattina alla cava del Piastraio sul monte Corchia. L'uomo stava lavorando assieme a un collega con un martello pneumatico su un blocco di marmo, quando si è spezzata l'asta del martello: l'urto ha fatto sbalzare i due, ma se il collega è riuscito ad appoggiarsi al blocco di marmo, Fornari è stato meno fortunato, battendo la testa. Quando i soccorritori sono arrivati, aveva difficoltà a muovere le gambe. Trasferito con l'elisoccorso Pegaso a Cisanello per una sospetta lesione alla spina, le sue condizioni sembrano essere migliorate nel corso della giornata. È stato sottoposto, ovviamente, a tutti gli accertamenti medici. Come spiega il sindaco Michele Silicani, «erano almeno 7-8 anni che non avveniva un incidente in cava». Sul posto, oltre alla pubblica assistenza di Pontestazzemese, sono arrivati per i rilievi i carabinieri e gli uomini del dipartimento di prevenzione dell'Asl. L'infortunio è avvenuto intorno alle 8,30 al Piastraio, dove lavorano gli uomini della Cooperativa condomini Levigliani. Fornari sta facendo un foro su un blocco di marmo appena tagliato per far passare un cavo. È a circa 50 centimetri da terra, mentre il foro è a 1 metro e mezzo: in pratica sta lavorando col martello pneumatico in diagonale. Si tratta di un'operazione di routine, ma qualcosa va storto. L'asta che fa funzionare il meccanismo del martello si spezza e l'urto scaraventa i due operai a qualche metro dal blocco. Pare che la botta sia tale da far perdere il casco a Fornari, che batte la testa causandosi un forte trauma cranico. Su questo punto, comunque, sono in corso ulteriori accertamenti. Chiamato il 118, si capisce che l'operaio ha bisogno di essere trasferito con l'elicottero. Una volta arrivato il Pegaso, la tensione del momento fa sì che si crei qualche scaramuccia tra gli operatori e i lavoratori. Comunque l'uomo viene trasferito a Cisanello dove le sue condizioni vengono tenute sotto controllo. Da una prima ispezione della cava, sembrerebbero non emergere particolari problemi o violazioni che abbiano causato la rottura del martello.
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