Sicurezza
SOS BAGNI
Sindaco e associazioni a Roma per parlare col ministro Bernini
M.T.
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. L'incontro è stato tenuto segreto per alcuni giorni, poi (inevitabilmente) la notizia è uscita fuori. Oggi il sindaco Luca Lunardini e i vertici delle associazioni balneari sono a Roma per parlare con il nuovo ministro delle politiche europee, Anna Maria Bernini. L'obiettivo è trovare assieme al ministro - che eredita la patata bollente dal collega Raffaele Fitto - una via d'uscita per impedire che le concessioni demaniali, su cui basano la loro esistenza gli stabilimenti della Versilia, vengano messe all'asta a partire dal 1º gennaio 2016. Questo è ciò che impone l'Unione europea, sulla base della famigerata direttiva Bolkestein. I tempi, però, sono più stretti di quanto si pensi. Entro dicembre, infatti, ogni Stato membro dell'Unione dovrà presentare una proposta di modifica della direttiva, ovviamente motivandola in maniera adeguata. Ed è chiaro che, senza una strategia adeguata, l'uscita dalla Bolkestein chiesta dai balneari come una sorta di deroga è pura utopia. «Il ministro Bernini - spiega Lunardini - vista la delega, dovrà portare in Europa le istanze italiane e tra queste particolare urgenza assume la questione delle aziende balneari, nella nostra realtà tutte a conduzione familiare. Un incontro essenziale per illustrare i legittimi timori che la direttiva Bolkestein ha suscitato negli operatori del settore». Il sindaco parlerà anche con il ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla, a proposito del Carnevale ma anche - appunto - del salvataggio degli stabilimenti balneari. Le proteste. Nel frattempo, con l'esaurirsi della stagione, riprende la battaglia di associazioni di categoria e comitati. I balneari che si riconoscono nel Comitato No alle aste si sono riuniti in questi giorni per discutere delle prossime iniziative di protesta. Entro la fine del mese si punta a recarsi ad Arcore, davanti alla villa del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, per sensibilizzare il premier. Mentre a ottobre si pensa di andare con i pattini fino a Bruxelles, dove ha sede la Commissione europea.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google