Il Tirreno

Versilia

Il riconoscimento andrà a Pupi e Antonio Avati, Cipollini e Marzotto

Omaggio alle due ruote

Franco A. Calotti
<b>PATRON ROSA.</b> Vincenzo Torriani
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PATRON ROSA. Vincenzo Torriani

Da domenica mostra al Fortino, poi il premio Torriani

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FORTE. Una serie di appuntamenti di grande interesse culturale e sportivo all'insegna de "La grande epopea del ciclismo: verso i Mondiali 2013" interesseranno da domenica e fino al 2 ottobre Forte dei Marmi, coinvolgendo appassionati di ciclismo, e non solo, nel ricordo di emozioni vissute sia nelle immagini fotografiche, sia in storie di vita come solo il grande cinema sa proporre e sia nelle testimonianze di chi ama questo sport e lo fa vivere. Si inizia dunque domenica, al Fortino, con la mostra del fotografo Fabrizio Delmati intitolata "I più forti al Forte", dove i visitatori potranno ammirare una selezione degli scatti dedicati ai grandi campioni di questo sport visti dall'obbiettivo di Delmati con l'intento di cogliere istanti di gioia, sofferenza e fatica. Saranno una settantina i pannelli esposti e a loro faranno corona le formelle realizzate a mano in terracotta dall'artista Ivo Poli su ideazione dell'architetto Tiziano Lera dedicate a Gino Bartali e che poi andranno a segnalare la pista ciclabile che dal pontile di Forte porta fino al Cinquale. Un particolare ricordo sarà inoltre riservato al grande campione toscano Gastone Nencini.  L'obiettivo poi si sposterà a sabato 17 settembre, alle 11,30 quando arriverà alla Capannina il prestigioso Premio Internazionale "Vincenzo Torriani - Per chi ama il ciclismo e lo fa vivere". Questa 14ª edizione approda, è proprio il caso di dire, in quel di Forte nel ricordo del "patron" del Giro che emblematicamente ha guidato la corsa rosa per oltre quarant'anni e che proprio al Forte aveva il suo buen retiro. Ogni anno vengono premiati tre personaggi che hanno lasciato, con il loro lavoro e il loro impegno, una traccia sia come campioni, sia come rappresentanti del mondo della cultura e dell'industria. La triade di premiati di quest'anno è composta da Pupi e Antonio Avati, questa volta uniti sul palco per il film: "Una sconfinata giovinezza", dal grande Mario Cipollini, campione del Mondo, re dei velocisti e testimonial dei prossimi mondiali 2013 in Toscana e da Matteo Marzotto, presidente ENIT e appassionato e praticante di ciclismo. A condurre il premio sarà Auro Bulbarelli, per tanti anni telecronista del Giro, oggi direttore di Rai Sport, e figlio di Rino Bulbarelli, "direttore storico" de La Gazzetta di Mantova, e altro grande amante del Forte. E grazie alla presenza di Pupi Avati, alle 18, al Cinema Nuovo Lido, e ad ingresso libero, ci sarà pure la proiezione film "Una sconfinata giovinezza". Una storia delicata e struggente del regista bolognese, prodotta da Antonio Avati e Rai Cinema con una notevole interpretazione di Fabrizio Bentivoglio nel ruolo di un giornalista sportivo che si ammala di Alzheimer e che da ragazzo era un grande tifoso di Nencini. Per la cittadinanza e per le famiglie sarà un'occasione da non perdere anche per la presenza del celebre regista. Quasi inutile dirlo, ma nel ricordo di Vincenzo Torriani, alla Capannina è previsto l'arrivo del gotha del ciclismo internazionale.

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