Il dolore
Mille euro di multa ad una boutique
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Il negozio I love shopping di via San Francesco Non aveva esposto i prezzi in vetrina. «Solo una dimenticanza»
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PIETRASANTA. «Ingenuità e certo non furbizia. Bastava una parola, una minima informativa da parte del vigile di turno e tutto si sarebbe risolto senza problemi. Non avevo esposto alcuni prezzi sulla merce in vetrina? Fammelo notare e invece no: "questo verbale è per lei" 1000 euro di multa e tanti saluti». Ilaria Giuntini, titolare di I Love Shopping, punto vendita in chiave abbigliamento di via San Francesco, parla malvolentieri. «Sono amareggiata, perplessa. Non mi va di fare la guerra a nessuno, ma se continuano così, con questa mancanza o incapacità di dialogo, andremo poco lontano. Non è giusto, così facendo si ammazza il commercio, chi investe del denaro. Il momento è difficile, tutti noi facciamo grandi sacrifici per andare avanti. Ma vogliamo scherzare? 1000 euro per una dimenticanza». Ilaria sa di essere "in difetto", ma non è questo il punto. «Sono stata assente alcuni giorni per ferie e, in quel periodo, mi sono fatta sostituire: il tempo di rientrare al lavoro ed ecco che vedo una persona scattare alcune foto alla mia vetrina. Chiedo il motivo e la stessa persona, una volta fattasi riconoscere come vigile, mi consegna un foglietto dicendomi che ero in multa. E che multa: 1000 euro perché, come detto, in vetrina, mancavano dei prezzi in relazione ad alcuni capi di abbigliamento esposti. Ma il famoso dialogo fra istituzioni e commercianti, di cui tanto parlano i nostri amministratori, che fine ha fatto? Vendo foulard a 9, 10 euro, mi rivolgo ad una clientela che privilegia articoli carini, disimpegnati, e comunque di qualità, a prezzo volutamente contenuto, e poi mi metto a fare la furba, ignorando le regole, rischiando un multone da 1000 euro? E per quale motivo? La verità è che si è trattato, appunto, di una dimenticanza e che in quanto tale, poteva essere gestita in altro modo. Perché il compito delle istituzioni non è sempre quello di punire, ma anche di rendere partecipi, informare. Ho aperto questo negozio - prosegue Giuntini - di recente: sempre in questa sede avevo, in passato, un attività di telefonia. Faccio sacrifici e credo nella realtà commerciale di Pietrasanta, ma quando ti ritrovi a dover tirare fuori 1000 euro per una cosa del genere, non sai più cosa pensare». L.B.
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