Il dolore
E' morto l'industriale Marco Rossi
Luca Basile
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FOTO STORICA I ROSSI Da sin.: Luca, Marco, Iacopo, Amedeo (scomparso lo scorso anno), Celso e Giuseppe Aveva solo 56 anni. I funerali oggi alle 15 alla chiesa dell'Africa
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PIETRASANTA. «Al mio funerale mi piacerebbe che ci fosse una bella banda musicale. Però, parliamoci chiaro, niente brani tristi, niente di funebre. Solo qualcosa di allegro». Chi era Marco Rossi, industriale del marmo, referente della Celso Rossi, scomparso nella prima mattinata di ieri all'età di 56 anni, lo si può capire da queste poche parole ricordate, sempre nella giornata di ieri, dalla moglie, Maria Chiara Torcigliani. Un uomo generoso, testardo e con una grande passione per tutti i suoi impegni, Marco, capace di andare oltre anni di malattia, di duri sacrifici, «con una voglia dentro di fare incredibile. Mai vista una persona con così tanti amici. Aveva una capacità di relazionarsi con gli altri che lo portava ad essere benvoluto, cercato, apprezzato. Da tempo era allettato, causa la malattia, eppure tutti i giorni, nella nostra casa, era un via-vai di persone, di visite, di chiacchierate e di sorrisi. Perché mio marito voleva così: lui la vita la voleva vivere con passione ogni giorno, ogni istante. E così ha fatto, fino all'ultimo momento». Marco Rossi, titolare della ditta di via Torraccia con il fratello Giuseppe, consigliere di Cosmave e dell'Associazione Industriali, delegato Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - onorificenza riservata a ben poche persone in Italia - di cui era anche delegato per Massa e Carrara, dal punto di vista professionale era stato un pioniere. «La ditta di famiglia, fondata nel 1932 dal nonno di Marco - Celso Rossi, ndr -, con attività poi proseguita dal padre - Amedeo - è da sempre un riferimento, in Versilia, nella commercializzazione di graniti e marmi. Ed è in questo contesto che si riconosce la lungimiranza di Marco fra i primi, se non il primo, a comprare in granito in paesi, fino a quel momento, distanti da ogni trattativa, come l'India e ancora alcune zone dell'Africa. Quando questa mattina - ieri per chi legge, ndr - abbiamo dato la notizia della sua scomparsa via mail, abbiamo ricevuto testimonianze da ogni angolo di mondo, anche da persone con cui non avevamo più rapporti da anni. Alcune centinaia di messaggi che ci hanno ancora una volta fatto capire quanto questa persona fosse benvoluta, stimata» ricordano dalla Celso Rossi, azienda cancellata, nel 1996 - come del resto l'altra ditta "di casa", a Ponte Stazzemese - dalla piena dell'alluvione e ricostruita, ripartendo da zero, da tutta la famiglia. Il lavoro, la moglie e i figli, la voglia di dare e di darsi, un mondo di amicizie, «in queste settimane, come del resto in passato, sono venuti a trovarlo in tanti, il barone Ricasoli così come l'operaio che lavorava anni fa nell'azienda: per lui non sono mai esistite differenze sociali o scale di valori, ogni rapporto veniva vissuto con eguale trasporto. Con quell'onestà che lo caratterizzava. Anzi, se qualcuno stentava a farsi vedere, quando già era allettato, ne chiedeva di conto. Incredibile la sua voglia di vivere. Ha ignorato la malattia - continua la moglie - eppure ha sofferto molto, prima la dialisi, poi il trapianto di reni, poi ancora il male che lo ha aggredito un anno e mezzo fa. Ci avevano detto i medici che sarebbe andato avanti pochi mesi, ma non avevano fatto conto con la straordinarietà del suo carattere, con la sua volta di ignorare il dolore e le problematiche che ogni giorno si accentuavano». Due settimane fa, all'insaputa dei familiari, Marco chiamò un' autoambulanza, per farsi accompagnare al Santuario di Montenero ed assistere, in barella, ad una cerimonia religiosa legata all'Ordine Equestre del S.Sepolcro di Gerusalemme, impegno che lo vedeva entusiasticamente protagonista da poco meno di 30 anni. L'occasione giusta per salutare tutti, per un abbraccio, per ridere ancora una volta. Nessun commiato, nessuna intenzione di farsi sopraffare dal male: ancora una volta prevaleva la sua voglia di condividere. I funerali di Marco Rossi sono fissati per questo pomeriggio, alle ore 15, alla Chiesa dell'Africa. Alla moglie Chiara, ai figli Luca e Jacopo, ai fratelli Giuseppe e Celso, a tutti i familiari, le più sentite condoglianze da parte della nostra redazione.
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