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FORTE. «A che cosa sono mirate le alienazioni di terreni a Forte? Buratti non mira ...
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PDL. James Popper 2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. «A che cosa sono mirate le alienazioni di terreni a Forte? Buratti non mira a tutelare le generazioni future, a governare il territorio ora per domani, ma solo a fare cassa, forse perchè ha un patto di stabilità da rispettare e se non svende difficilmente ci riuscirà». La previsione è del candidato a sindaco del Pdl James Popper, che prosegue: «Sforare il patto sarebbe la riprova del pessimo modo di amministrare e dei continui sprechi, l'anno scorso si è salvato in corner, quest'anno ha il concreto rischio di aste deserte». L'esponente del centrodestra coglie la palla al balzo anche per rispondere alle osservazione di Raffaella Dini, segretaria territoriale del Pd, che aveva difeso le scelte di Buratti e attaccato la precedente amministrazione: «Scopro oggi che Dini si "interessa" di urbanistica, ma purtroppo invece di illuminarci con qualcosa di interessante si limita a riproporre quella triste e stancante litania che Buratti & C. hanno iniziato nella scorsa campagna elettorale e ci recitano appena ne hanno la possibilità: "Speculazione, Rosa dei Venti...", quasi che tale filastrocca possa scacciare tutti gli errori quotidiani di questa amministrazione. Forse Dini teme che ci sia poco da confrontare e per questo cerca vecchie amministrazioni e vecchi amministratori, come se fossimo rimasti indietro di cinque anni: sicuramente il paese è andato in letargo con Buratti, ma questo è un'altra storia. Quello che mi dispiace è il modo con cui questa persona si riferisce ai suoi interlocutori, con quella malafede tipica di chi non sa cosa stia parlando. L'isola, signora Dini fu, come è già stato spiegato più volte anche a suoi ex compagni di partito, una forte provocazione fatta ad un paese che doveva o deve incominciare a guardare al domani, senza limitarsi a vivere giorno per giorno». In compenso, Popper si chiede «perché Dini non racconti della ristrutturazione del fortino, di piazza Garibaldi, delle fogne in Vaiana, del municipio in piazza Dante, di villa Bertelli, del commissariato, del distretto Asl e di tutto il resto che in passato è stato fatto, tra tante cose ci sta anche qualche errore, come probabilmente tra i tantissimi errori di Buratti prima o poi qualcosa di buono salterà fuori. Per concludere, le scelte elettorali del centrodestra non sono affare suo: ha perso un' occasione per evitare di essere maleducata e offendermi quando mi appella gratuitamente come candidato "non credibile" e soprattutto mentendo quando dice che sono nervoso».
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