Il Tirreno

Versilia

Contestata evasione da 4 milioni

M.T.
<b>FINANZA. </b>Uomini delle Fiamme gialle al lavoro
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FINANZA. Uomini delle Fiamme gialle al lavoro

Denunciato titolare di un'azienda: rischia il carcere

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 VIAREGGIO. Non avrebbe presentato la dichiarazione dei redditi per ben tre anni, dal 2008 al 2010. Tenendo segreti al Fisco oltre 4 milioni di euro. Una valanga di quattrini.  A finire nei guai un 60enne, originario di Frosinone ma da tempo residente in città, titolare di una ditta specializzata nel recupero e nel riciclaggio della plastica, con sede nella zona industriale di Bicchio.  L'uomo, oltre ad aver ricevuto il verbale di contestazione della Guardia di finanza, che sarà inviato all'Agenzia delle entrate e che potrebbe costargli quasi 3 milioni di euro tra imposte arretrate e sanzioni, è stato denunciato alla procura della Repubblica. Ora rischia di finire in carcere.  Secondo quanto affermano le Fiamme gialle, l'uomo avrebbe presentato l'ultima dichiarazione dei redditi nel 2007.  Da allora avrebbe tenuto nascoste le entrate della sua impresa, che riceve le materie plastiche dalle aziende versiliesi che si occupano della raccolta, ma anche dai cantieri navali della Darsena. Tutti soggetti che - è bene ribadirlo - sono estranei alla vicenda.  Il materiale viene ricompattato e poi rivenduto a sei ditte private, in Veneto e in Lombardia, che a loro volta lo riutilizzano. Ed è su questi proventi che è scattata la verifica degli uomini del maggiore Pasquale Arena.  Secondo l'indagine della Finanza, l'azienda avrebbe incassato circa 1 milione di euro all'anno, per un totale di 3 milioni completamente... esentasse. A questa cifra è stato aggiunto un mancato versamento dell'Iva per 1,2 milioni e dell'Irap per 130mila euro. Un totale, quindi, di 4 milioni "in nero". Che è stato contestato in un verbale adesso è all'esame del Fisco. Ora l'uomo ha la possibilità di transare, come si dice in questi casi, accettando il verbale e versando allo Stato una cifra che - con calcoli approssimativi - potrebbe essere di poco inferiore ai 3 milioni.  Nel frattempo, la Finanza ha messo sotto sequestro preventivo l'abitazione dell'uomo - una villa a Torre del Lago - e i mezzi della sua impresa. Questo, fanno sapere le Fiamme gialle, non impedirà la continuazione dell'attività lavorativa ma farà sì che se il 60enne non salderà il debito le sue proprietà saranno vendute all'asta.  L'indagine, assicurano dal comando di compagnia, non è che una delle tante in piedi per scoprire evasioni parziali e totali. I controlli, insomma, continuano.

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