Sicurezza
«L'assessore Fantoni permise la permanenza gratis»
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VIAREGGIO. A fornire ulteriori particolai sulla storia dell'immobile ex Asl di via Matteotti è l'ex segretario della Camera del lavoro, oggi coordinatore dell'Area programmatica "la Cgil che vogliamo". «Fu l'assessore al sociale Vittorio Fantoni - spiega Antonioli - a garantire a quei residenti che ai primi segnali di crisi furono licenziati che non ci sarebbero stati problemi se non avessero più versato al Comune la quota prevista per restare in via Matteotti». Quota che - va ricordato - per una serie di abitazioni destinate all'emergenza abitativa non è dovuta. «Oggi si è arrivati ad una dichiarazione di inagibilità, da parte dell'Asl, che puzza parecchio. Di fronte all'epilogo di una situazione che andava affrontata cercando, negli anni, una residenza alternativa per gli ospiti della struttura, la domanda è una sola: è così che viente tutelato il patrimonio comunale? Lasciandolo andare in malora, abbandonato a se stesso, fino a quando non diventa inagibile?». Senza contare - continua Antonioli - che la vendita della struttura di via Matteotti «è un grandissimo errore. Con l'amministrazione del sindaco Lunardini era stato concordato che a vicenda chiusa con la guardia di finanza per la vendita dei diritti di superficie della Passeggiata, si sarebbe proceduto a completare l'operazione così da reperire i fondi necessari a compiere - proprio in via Matteotti - il completamento dell'operazione che non era stata possibile all'ex gasometro. Appartamenti per anziani, soprattutto». L'ipotesi, oggi, è di spostare queste persone in periferia. Con il rischio - sottolinea anche Antonioli - di perdere il treno dei bandi regionali che hanno precise caratteristiche. «Senza dimenticare che non si possono certo lasciare venti lavoratori in mezzo alla strada da un giorno all'altro». D.F.
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