Il Tirreno

Versilia

Il mare d'autunno non convince i balneari

Isotta Boccassini
L’estate al mare finisce a settembre
◗
L’estate al mare finisce a settembre

La Regione ha stanziato 140mila euro per un campagna promozionale

3 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO.  Prolungare la stagione estiva all'autunno? Bizzarra idea, penserebbero in molti. Eppure è proprio questo l'obiettivo dell'assessore regionale al turismo Cristina Scaletti che ha deciso di investire 140mila euro in una campagna che promuova le coste toscane ben oltre agosto.  La richiesta che la Scaletti lancia a tutti gli operatori della costa, è quello di preparare pacchetti che attirino prenotazioni e inserirli sul sito del turismo della Regione, dove potranno essere visti e scelti da utenti italiani e stranieri.  Ma cosa ne pensano i gestori degli stabilimenti balneari?  Il presidente di Fiba Confesercenti e proprietario del "Balena2000", Vincenzo Lardinelli non è convinto: «La trovo una cosa un po' improvvisata, la Versilia avrebbe bisogno di qualcosa di più organizzato. Da tempo abbiamo applicato una destagionalizzazione della struttura, infatti siamo operativi 365 giorni l'anno. Ovviamente non posso negare di essere contento dell'interessamento della Scaletti, ma abbiamo bisogno di cose diverse. Mi ha sempre interessato una cosa stile Radio Dj sulla costiera romagnola: un richiamo diretto agli eventi, alle possibilità di divertimento e novità che ci sono in zona. Queste si che sono iniziative che fanno numeri!».  È scettico anche Fabrizio Maggiorelli, titolare del bagno Arizona: «Con il rientro delle scuole chiuderemo la stagione, ma saremmo felicissimi di poter sfruttare le nostre strutture anche nei mesi invernali, se ci fossero i presupposti per farlo. Se fai un investimento, bisogna che ci siano dei ritorni. Da anni lottiamo come Consorzio Marina di Levante: avevamo pensato ad un accordo col Parco Migliarino-San Rossore durante il periodo invernale, per fare, ad esempio, da appoggio come servizio ristorante ai visitatori. Purtroppo è difficile stabilire una sinergia fra enti, amministrazioni e stabilimenti».  C'è a chi proprio non va giù questa campagna promozionale, come a Graziano Giannessi, titolare del bagno Nettuno, rimasto stupito dalla proposta della Scaletti: «Non ne sapevo nulla - spiega -, ma credo che quest'idea della Regione sia riduttiva e frutto di una politica centralista che non dialoga con categorie, rappresentanze e cittadinanza. Si spendono risorse in un progetto che nessuno conosce, senza che se ne capisca l'oggetto e l'obiettivo. Sarebbe necessaria sinergia, anche perché la stagione non è andata benissimo. Se chiudiamo il 30 settembre, che senso ha questo investimento?».  Se ci spostiamo verso Lido di Camaiore, il termometro che rende l'idea di una stagione appena conclusa è il gran numero di parcheggi liberi. Dopo un'estate da "tutto esaurito", le pensioni iniziano a chiudere e gli stabilimenti balneari si domandano fino a quando prolungare la propria attività: «Potremmo chiudere il 30 settembre - spiega Lucia Rosaria Puccetti, del bagno Moby Dick -, vediamo come gira, ed eventualmente chiederemo una proroga fino al 15 ottobre. Ci auguriamo un cambio di mentalità per poter sfruttare al meglio le possibilità che offre la Versilia anche in inverno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa