Il Fatto sfratta il Country garden
Il Pdl: «L'ennesimo pasticcio della giunta»
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PIETRASANTA. La manifestazione del Country Garden Show in Versiliana? «Come un anno fa, si ripetono gli stessi errori da parte della "lungimirante" amministrazione Lombardi: la kermesse andrà infatti, ancora una volta, in deroga al regolamento comunale» afferma il capogruppo del Pdl Alberto Giovannetti. I fatti. «Il Country Garden - rassegna dedicata al "vivere in campagna" - doveva svolgersi dal 9 all'11 settembre e invece è stata spostata di una settimana. Tutto normale? Non proprio, visto che già nel 2010, per ospitare il compleanno de Il Fatto Quotidiano in Versiliana nei tre giorni già riservati al Garden, si decise appunto di andare in deroga al regolamento di riferimento. Hanno avuto un anno di tempo per fare tutte le modifiche del caso, che sono dovute, ma, per incapacità politica - spiega Giovannetti. non si sono mossi. Risultato: danneggiati gli organizzatori - Pro Fiumetto, ndr - e penalizzata una manifestazione di significativo interesse, senza dimenticare che così facendo si svilisce un bando che definisce date ben precise relative alla manifestazione. Bando che, a questo punto, andrebbe annullato. Ma c'è un altro fatto - continua Giovannetti - sicuramente degno di sottolineatura: il 7 settembre prossimo il consiglio comunale sarà chiamato a ratificare questa deroga, ma intanto i manifesti della manifestazione, spostata al 16 settembre, già sono stati affissi, così come è stato pubblicizzato dal Comune lo svolgimento, 7 giorni prima de Il Fatto Quotidiano. Non ci sembra cosa corretta: a cosa serve allora riunirsi in sede istituzionale? Caro presidente del consiglio comunale Guido Lucchetti, fosse la prima volta si potrebbe anche passarci sopra, ma è il secondo anno che accade un fatto del genere e a noi ci sembra francamente paradossale e inaccettabile. Quando il sindaco Domenico Lombardi parla di stile, vedendo certe situazioni, non può non venire da sorridere: se questo è il suo, di stile, poi è inutile che si lamenti in caso di critiche. Cominci, invece, a fare lavorare meglio i suoi assessori magari rivedendo la distribuzione delle deleghe, visto che c'è forse qualche carico di lavoro di troppo per qualcuno». L.B.
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