Attenzione
Accordo con Equitalia per i controlli
M.T.
Serviranno a stanare i furbi che non versano il dovuto
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VIAREGGIO. Furbetti, occhio. Anche all'Asl è arrivata la voce che qualche farmacista, forse per fare prima o per attirarsi simpatie, non fa pagare il ticket senza accertarsi che l'utente sia esente. Questo atteggiamento scorretto si basa sulla convinzione che comporta un vantaggio al cliente e nessun pericolo per il commerciante. Una combinazione che - come purtroppo avviene spesso nel nostro Paese - favorisce l'evasione. Ora, come si è ribadito più volte - anche sui giornali - è difficile, e soprattutto poco conveniente, beccare l'evasore del ticket farmaceutico, perché si parla di importi ridotti. Ma dalla Regione si assicura che il sistema dei controlli a campione sui ticket, possibile fino ad oggi grazie a un programma elettronico, sarà sostituito da un accordo con Equitalia che garantirà controlli efficaci. Questi controlli - si dice - dovranno pescare l'evasore e colpirlo non solo nel mancato pagamento del ticket farmaceutico, che è economicamente poca cosa, ma anche negli arretrati. In questo modo, pensano i tecnici, sarà più conveniente attivare una procedura di riscossione coatta ai suoi danni. Le tesserine. L'argomento delle esenzioni non si esaurisce, comunque, con l'aspetto penale. Pochi lo sanno, ma dal 1º dicembre l'autocertificazione per non pagare il ticket su visite ed esami specialistici non sarà più accettata. Servirà una tesserina elettronica, che la Regione dovrà inviare entro questi tre mesi di comporto. E in Versilia le persone che hanno diritto all'esenzione, ultra65enni con reddito inferiore ai 36mila euro, sono ben 28mila. Come avverrà la consegna? Recentemente è stato trovato un accordo, che coinvolge già una cinquantina di medici di famiglia versiliesi, in base al quale sarà il proprio dottore a dare la tessera alla persona esente. La consegna avverrà con totale rispetto della privacy, aspetto essenziale per i medici: loro non avrebbero mai digerito il venire a conoscenza di dati sensibili del paziente che non avessero legami con la salute. È chiaro, comunque, che si tratta di un'ulteriore complicazione in un quadro già provato da tante novità.
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