Sicurezza
Ma in città ci sono pochi appuntamenti
Martina Ambrogi
◗
PUCCINIANO. Unimmagine dello spettacolo Notre Dame Il vuoto dopo Notre Dame e il Festival della salute
3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Rimane vuoto il calendario degli appuntamenti di settembre in città. Con la fine di agosto, salvo rare eccezioni, si chiude anche la programmazione di eventi dell'estate viareggina lasciando senza spettacoli, concerti e quant'altro la tribù di vacanzieri che ha scelto le ferie di fine stagione per godersi la tranquillità del mare e della spiaggia settembrina. Oltre all'ultimo e imperdibile appuntamento con "Notre Dame de Paris", in programma fino al 3 settembre (anche se si vocifera già un'ultima data per domenica 4), che farà calare il sipario sul Festival Puccini di Torre del Lago, bisognerà attendere la fine di settembre e il Festival della Salute (29 settembre-2 ottobre) per riavere a Viareggio un'alternativa a ombrelloni e sdraio. È vero che proseguono le mostre - quella dedicata a Mario Borgiotti "Genio dei Macchiaioli" al Centro Matteucci si protrarrà fino al 13 novembre con orario ridotto 10-13 e 15.30-19.30 mentre il viaggio nella collezione di Pieraccini "Suggestioni del Novecento" alla Gamc andrà avanti fino al 30 settembre (15.30-19.30)- e, per gli appassionati della bionda più amata dagli italiani fino a domenica 4 la Festa della Birra sarà protagonista al Palazzetto, ma di veri e propri eventi da segnare sul calendario ne rimangono davvero pochi. È necessario spostarsi nei Comuni vicini per segnalare appuntamenti di un certo livello. A Pietrasanta infatti, oltre all'inaugurazione o prosecuzione delle tante esposizioni, la Versiliana ospiterà la tre giorni (9-11 settembre) dedicata a "Il Fatto quotidiano", in occasione del compleanno del giornale con ospiti di eccezione tra politica e satira, del calibro di Antonio Padellaro e Peter Gomez, Luca Telese, Pierluigi Bersani, Luigi De Magistris, Vauro, Dario Vergassola, Marco Travaglio e tantissimi altri. Mentre a Capezzano, nello stesso weekend, sarà il momento della fiera più grande della Versilia con "Bocchette Expo" con i suoi oltre cento espositori e un ricco programma per ogni gusto. E pensare che in tanti - ferie e sole permettendo - preferiscono la Viareggio settembrina, meno caotica e sicuramente più conveniente. Nonostante l'offerta culturale scarseggi, a questo giro i boa di fine estate, le previsioni di albergatori e balneari non sono così negative e ci si affida alla clemenza di Giove Pluvio e alla benedizione di dio Sole per terminare questa estate 2011 - un po'compressa e un po'ritardataria - al meglio. «Le prospettive per questo settembre sono medio-buone - afferma Beatrice Taccola, presidente degli albergatori di Viareggio - anche se, come sempre, la variabile metereologica giocherà la sua parte. Con la fine delle scuole perderemo una fetta importante del turismo, quello delle famiglie, ma recupereremo gli stranieri stimolati dalle offerte adottate dagli hotel». E prima di lasciare la spiaggia libera da ombrelloni e sdraio anche per gli stabilimenti balneari si guarda al settembre che sta per arrivare. «Questo ultimo mese d'estate - spiega Graziano Giannessi, vicepresidente nazionale Sib-Confcommercio - è uno spazio marginale della stagione che dipende esclusivamente dal tempo. Non è questo il periodo che salva la stagione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
