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Versiliana, marcia indietro del sindaco

<strong>VERSILIANA. </strong>Da sinistra il sindaco Domenico Lombardi e Manrico Nicolai futuro direttore
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VERSILIANA. Da sinistra il sindaco Domenico Lombardi e Manrico Nicolai futuro direttore

Lombardi assicura: «Non sarò io il presidente della Fondazione»

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PIETRASANTA. La presidenza della Fondazione Versiliana? «Non mi riguarda. Per questioni di opportunità ho preferito rinunciare».  Parole del sindaco Domenico Lombardi a margine del nuovo statuto della stessa Fondazione. Statuto che, in questi giorni, è oggetto di valutazione da parte della prefettura. Statuto che nella sostanza ridefinisce competenze e ruoli e che soprattutto ufficializzerà la figura, oggi assente, del direttore generale.  E proprio l'attuale presidente della Fondazione, Manrico Nicolai, nei prossimi giorni si dimetterà da numero uno dell'ente per candidarsi, in base al bando di prossima emanazione dal Cda, al posto di direttore.  Un gioco ad incastri dove appunto una casella, al momento, sembra restare vuota: quella, come detto, del presidente della Fondazione.  Casella che doveva vedere il nome, al suo interno, del primo cittadino Lombardi. Che però, come detto, rinuncia.  «Ad ogni modo - prosegue Lombardi - sto valutando tutta una serie di potenziali candidati per un ruolo che ritengo di grande importanza e prestigio - ma esclusivamente a titolo oneroso, quindi nessun stipendio, rimborso o indennità, ndr - penso ad una figura autorevole, fuori dalla mischia e dalle logiche politiche. Però, prima di tutto questo, occorre che arrivi il via libera, allo statuto, da parte della prefettura». Nel frattempo, sempre Lombardi smentisce le voci di una fusione, fra Versiliana e Centro arti visive.  «Nessuna fusione in vista, né oggi e né domani - assicura il sindaco in tono perentorio - I nostri referenti, per quanto riguarda il Cav, sono il Ministero e l'Accademia di Carrara: non è quindi strada percorribile e comunque ritengo opportuno non confondere le diverse competenze. Il Centro arti visive è una realtà che vogliamo valorizzare, e il numero degli iscritti ai corsi ci dirà se siamo sulla strada giusta: non dimentichiamo che abbiamo recentemente investito denaro per l'acquisto degli arredi da sistemare all'interno della struttura e questo conferma che l'amministrazione comunale punta molto sul Centro e su quello che può dare alla città».

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