Proteste
«Un riconoscimento per Magrini»
L'ex calciatore ha salvato in mare una ragazzina Nell'incontro in Capitaneria l'impegno del comandante
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VIAREGGIO. «Quanto posto in essere costituisce sprone per gli appartenenti all'istituzione che mi onoro di rappresentare, nonché atto che ciascun cittadino dovrebbe mutuare ad emulazione». Così, qualche settimana fa, il comandante della Capitaneria di porto, Pasquale Vitiello, ha scritto a Vinicio Magrini, l'ex calciatore di 78 anni che a fine luglio si è coraggiosamente buttato in mare per salvare una ragazzini undicenne di Cremona che rischiava di affogare. Magrini, nel corso del salvataggio, ha rischiato la vita a causa delle ondizioni particolarmente agitate del mare. Tant'è che l'ambulanza intervenuta sul posto lo ha accompagnato in ospedale per accertamenti, mentre la giovane salvata non ha avuto bisogno di cure. Ieri mattina l'incontro, commosso, nella sede della guardia costiera. «Quale autorità marittima non ho potuto fare a meno - spiega il comandante - di manifestare a Magrini, con una lettera personale, i sentimenti di stima miei personali e di tutto il personale della Capitaneria». Sentimenti ribaditi nel corso dell'incontro che ha visot la consegna a Vinicio Magrini del "crest" della Capitaneria viareggina, «simbolo di gemellaggio e di comunione di ideali e di umana solidarietà marinaresca». Vitiello si è anche preso l'impegno di proporre al Prefetto il gesto di Magrini e la figura dell'ex calciatore per un riconoscimento ufficiale.
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