Il Tirreno

Versilia

Sconti per rifiuti e riscaldamento

Sconti per rifiuti e riscaldamento

Ecco le misure anticrisi del Comune per le famiglie e i pensionati

6 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Sconti e esenzioni, per i pensionati, per le famiglie a basso reddito e anche per chi ha perso il lavoro durante l'anno. L'accordo sulle politiche sociali e le misure anticrisi è stato firmato ieri tra Comune e sindacati ed è a disposizione di tutti i cittadini. «Un accordo che - secondo l'assessore al bilancio Francesca Pardini - migliora le stesse agevolazioni ed esenzioni rispetto all'anno scorso». Di certo il Comune mette sul piatto 650 mila euro per aiutare i più bisognosi: in tempo di tagli non è poca cosa.  Diversi i benefici apportati dal nuovo accordo con una premessa importante: è stata prorogata la data di presentazione delle domande al 30 novembre 2011 al fine di agevolare la presentazione della documentazione necessaria all'ottenimento delle esenzioni o delle agevolazioni.  Rispetto all'anno scorso c'è un aggiornamento del 1,9% delle fasce di reddito di riferimento delle soglie di esenzione e riduzione della Tia; un aumento delle percentuali di riduzione Tia: dal 50 al 57% per i contribuenti pensionati con nucleo familiare composto da una sola persona, dal 60 al 66% per i nuclei di due o più persone pensionate.  Per le famiglie con reddito Isee tra gli 8.264,78 e 10.965,22 euro le soglie di accesso per la riduzione della Tia sono aumentate dal 60 al 66% e dal 30 al 40% per le famiglie con reddito compreso tra 10.965,23 e 12.755,47 euro.  Ed ecco le misure in sintesi.  Pensionati, esenzioni e agevolazioni Tia e contributo alle spese di riscaldamento.  I componenti il nucleo familiare dei contribuenti pensionati, residenti a Viareggio, devono possedere i seguenti requisiti: 1) non risultare proprietari di terreni a vocazione edificatoria, 2) nè di terreni agricoli condotti in forma imprenditoriale; 3) non dichiarare redditi fondiari, esclusi quelli derivanti dall'abitazione principale posta in Viareggio, superiore a 200 euro.  Questi i tre requisiti comuni per il diritto all'esenzione Tia, alle agevolazioni.  La differenza per l'uno o l'altro, sta in un'unica prerogativa: 4) Ha diritto all'esenzione chi, nell'anno precedente a quello di riferimento dell'imposta ha percepito un reddito certificato in base all'Isee non superiore a 10.939,15 euro derivante per almeno il 70% da pensione, con nucleo familiare composto da una sola persona e chi ha percepito un reddito non superiore ad euro 8.516,68, derivante per almeno il 70% da pensione e con nucleo familiare composto da due o più persone. 4bis) Hanno invece diritto ad una riduzione della Tia al massimo del 57% i contribuenti pensionati il cui nucleo familiare è composto da una sola persona e del 66% i nuclei composti da due o più persone pensionate che nell'anno precedente a quello di riferimento dell'imposta, hanno percepito un reddito certificato in base all'Isee non superiore ad euro 17.978,45, derivante per almeno il 70% da pensione, se il nucleo familiare è composto di persona sola e non superiore ad euro 11.297,64, derivante per almeno il 70% da pensione, se il nucleo familiare è composto di due o più persone.  L'Amministrazione Comunale conferma l'apposito fondo istituito nel bilancio di 125.000 euro. Il fondo erogherà un contributo massimo forfettario di 250 euro per ridurre l'onere delle spese di riscaldamento domestico al pensionato i cui componenti del nucleo familiare, o eventuali altri nuclei residenti nella stessa unità immobiliare, presentano gli stessi requisiti necessari per l'esenzione dal pagamento della Tia.  Interventi Tia a favore delle famiglie.  Possono usufruire delle riduzioni o dell'esenzione Tia i nuclei familiari residenti nel Comune di Viareggio con le seguenti modalità: a) esenzione pagamento della Tia per i nuclei con reddito Isee non superiore a 8.264,77; b) riduzione del 66% della Tia per i nuclei con reddito Isee compreso tra 8.264,78 e 10.965,22; c) riduzione del 40% della Tia per i nuclei con reddito Isee compreso tra 10.965,23 e 12.755,46.  I primi tre requisiti per godere di questi benefici sono comuni a quelli già descritti, si differenziano in un ultima caratteristica per cui 4) i redditi dei componenti il nucleo familiare siano esclusivamente da: lavoro dipendente, parasubordinato pensione e da ammortizzatori sociali ad esclusione del precedente punto 3);  Particolari esenzioni Tia.  Per le famiglie con Isee non superiore a 16.825 euro derivante esclusivamente da reddito da lavoro dipendente, parasubordinato e proprietari di una sola abitazione posta nel comune di Viareggio, dove hanno la propria residenza e che sopportano spese di gestione legate alla presenza di persone affette da malattie rare e non rientranti in fascia anagrafica anziana e quindi protetta da altri strumenti, l'amministrazione istituisce un fondo di "sollievo" di 10.000 euro per l'esenzione Tia. Nel caso in cui tale fondo non risulti sufficiente a coprire tutte le richieste verrà data precedenza alle richieste con Isee più basse.  Termini e modalità di presentazione delle domande  Le richieste dovranno essere presentate entro inderogabilmente entro il 30 novembre 2011, con le seguenti modalità: a) Per i non pensionati e i nuovi pensionati, la consegna della domanda verrà effettuata direttamente dai CAAF. b) I pensionati che nel 2010 avevano presentato la dichiarazione o l'autocertificazione, possono presentare l'autocertificazione direttamente al protocollo della Viareggio Patrimonio srl inderogabilmente entro il 30 novembre, oppure possono procedere con la stessa modalità di cui ai punti precedenti.  Coloro che in base alla dichiarazione Isee presentata risultano avere diritto alle esenzioni o alle agevolazioni possono non effettuare il pagamento, se esenti, o effettuarlo in modo ridotto del 40 o del 66 a secondo dei casi.  Nel caso del "nucleo estratto", previsto dal regolamento Isee", questo può essere applicato: a) Tra il pensionato e i parenti in linea retta; b) La superficie viene ripartita in base al numero dei componenti il nucleo; c) In caso di richiesta di agevolazioni e/o esenzione da parte del nucleo non pensionato, concorreranno ai redditi Isee anche i redditi del pensionato.  Misure anticrisi.  Sono a favore delle famiglie che nel 2011 hanno perso un reddito da lavoro. I provvedimenti riguardano: a) Esenzione per tre mesi dal pagamento della Tia e dei servizi scolastici per le famiglie con un disoccupato, ad esclusione dei dipendenti con contratti stagionali, da oltre un mese e per i lavoratori in Cig straordinaria o in deroga o sospesi con ricorso all'Ebret da oltre un mese ed eventualmente confermato dopo i primi tre mesi sia per la tipologia di sospensione a "zero ore" che per riduzione non inferiore al 50%. Per avere il diritto all'agevolazione è necessaria per la prima categoria la certificazione attestante lo stato di disoccupazione rilasciata dal Centro per l'lmpiego (se trascorsi tre mesi permane lo stato di disoccupazione l'esenzione è estesa a tutto il 2011), mentre per la seconda, la certificazione dovrà essere rilasciata dall'azienda o dagli Enti eroganti il trattamento. c) I lavoratori in CIG ordinaria avranno diritto alla stessa agevolazione qualora nei sei mesi precedenti siano stati collocati in Cig ordinaria per almeno 12 settimane, anche se non consecutive, con le stesse tipologie orarie di cui al punto precedente ma con la certificazione rilasciata dall'azienda. Tutte le richieste dovranno essere presentate all'ufficio Protocollo il quale provvederà ad istruire le pratiche previa verifica delle effettive condizioni economiche generali del nucleo. Le domande devono essere presentate al protocollo del Comune, inderogabilmente, entro il 31 dicembre 2011. Per i servizi scolastici devono essere attuati gli stessi principi adottati per la tia.  Esclusioni. Non beneficiano di agevolazioni, esenzioni Tia e contributo in conto riscaldamento, chi ha acquistato nel 2009/2010 autoveicoli e motocicli di nuova immatricolazione rispettivamente di cilindrata superiore a 1900 e a 750 cc.  Comune e sindacati. L'accordo firmato tra Comune e sindacati arriva dopo un acceso dibattito e un precedente non da poco (l'anno scorso nessun accordo anche se il Comune aveva concesso sconti e agevolazioni ovviamente non ritenuti sufficienti).  Al tavolo, con il sindaco Luca Lunardini e l'assessore alle finanze Francesca Pardini c'erano Paolo Bruni e Paolo Bertolucci per la Cgil, Giovanni Bolognini e Lucia Dal Pino per la Cisl e Antonio Malacarne per la Uil.  Accordo firmato ma le parti ritengono di interesse comune e «si impegnano per l'apertura entro il mese di ottobre, di un tavolo di verifica e rivisitazione complessiva delle politiche sociali dell'ente che si pone come obiettivo principale, quello di costruire, per il prossimo anno, un accordo in tempi idonei». S.G.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa