Sicurezza
Le agenzie e il "nero": «Diciamo ai clienti di dichiarare tutto»
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OFFERTE. Cartelli di un’agenzia immobiliare (archivio)3 MINUTI DI LETTURA
FORTE. L'argomento è delicato. Troppo per trovare un'agenzio immobiliare di Forte dei Marmi disposta a mettere nome e cognome. Ma che il problema dei contratti di affitto a nero esista (come denunciato a fine scorsa settimana dalla Finanza), seppur tra mille distinguo, i mediatori sono pronti ad ammetterlo. Magari non lo fanno direttamente, ma è indicativo che da tempo abbiano lanciato una sorta di "politica di sensibilizzazione", soprattutto sui contratti stagionali. Le agenzie infatti, non intendono assumersi un rischio così grosso - anche per il massiccio aumento dei controlli - visto il margine di guadagno che deriverebbe da un accordo irregolare, che è davvero sottile: «Noi cerchiamo di convincere i nostri clienti a dichiarare tutto - racconta, anonima, la proprietaria di un'agenzia fortemarmina - anche per un loro interesse: i controlli ultimamente si sono intensificati e noi non abbiamo alcuna intenzione di rischiare di chiudere per qualche centinaio di euro in più». C'è, comunque, un però: «Se poi le due parti sono fermamente decise ad intraprendere altre vie, noi non possiamo farci nulla. Devo dire in ogni caso, che il fenomeno degli affitti a nero sta nettamente diminuendo in questi anni: su 100 miei clienti, ad esempio, che io sappia 70 sono assolutamente regolari, per gli altri 30 io non ho alcuna facoltà». Per la cronaca: secondo le Fiamme gialle sono irregolari, invece, due contratti su tre. Tuttavia questo tipo di contratti non viene sfruttato solamente a Forte dei Marmi: anche a Marina di Pietrasanta sono state riscontrate numerose irregolarità. «Il problema per noi di questa zona - spiega un'agente (che a sua volta vuole rimanere anonima) - è che non siamo così ben organizzati e compatti come a Forte. Ci facciamo concorrenza l'un l'altro e questo comporta anche il possibile uso di mezzi scorretti. Devo dire però che, per quanto ne so io, nessuno di noi accetta accordi in nero». C'è anche il rischio di controlli incrociati della polizia a scoraggiare i possibili evasori: spesso chi compra una casa, prima ne usufruiva in affitto e se la Finanza nota compravendite avvenute di case che non sono state affittate per molto tempo, s'insopettisce ed interviene. Inoltre c'è un altro motivo per cui le agenzie immobiliari tentano di bloccare gli accordi a nero che consiste nella potenziale nascita di un mercato clandestino, parallelo a quello delle agenzie; cioè se un affittuario, attraverso un agente riesce a trovare una locazione che lo soddisfi, a nero, perchè mai dovrebbe tornare l'anno successivo dall'agente e pagarlo per la mediazione, quando può semplicemente contattare il proprietario e mettersi d'accordo direttamente con lui? A Forte dei Marmi si sono organizzati: nel contratto stipulato con il locatore, quest'ultimo si vincola con l'agenzia per tre anni, in modo da quantomeno limitarne la crescita; a Marina di Pietrasanta invece, soprattutto a causa di questa mancanza di coordinazione fra le varie agenzie, non è prevista alcuna clausola.
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