Il dolore
Mover da privatizzare al 40%
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Uno dei parcometri gestiti da Mover Per la Viareggio porto si parla del 90% delle azioni in vendita
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VIAREGGIO. Privatizzazione al 40% per la Mover. Mentre nell'immediato della Viareggio Patrimonio c'è la vendita del 90% delle azioni. L'amministrazione Lunardini appare intenzione a prendere "al volo" l'indicazione della manovra Tremonti e con essa anche il premio previsto per gli enti locali che, entro marzo 2012, si saranno messi in regola con le privatizzazioni. Mover. Per la società dei parcheggi - spiega il direttore generale del Comune, Edoardo Rivola - l'idea è quella di passare a Mover, ed ai privati che si affacceranno al bando di gara, «anche le manutenzioni stradali». Che Mover ha già in parte effettuato (ma via Verdi è già tutta una buca, segnalano i residenti). E non solo: «Chi si farà avanti - continua Rivola - dovrà prendere in carico i lavori per il park a silos nell'area dell'ex gasometro, 190 posti in parte da mettere in vendita». Intanto, a settembre, va in consiglio comunale il trasferimento del terreno alla società del presidente Enzo Lombardi: «Un'operazione - spiega il direttore generale del Comune - che porta ad 1 milione il capitale sociale della Mover». Tra i vantaggi dell'operazione complessiva - aggiunge Rivola - c'è anche «la riduzione dell'indebitamento proprio per la costruzione del park a silos, con un investimento previsto di 4 milioni di euro». Viareggio porto. Marzo del 2012 è la data che il Comune si è dato per la messa in vendita delle azioni della Viareggio porto, presieduta da Alessandro Volpe: operazione sulla quale pende la spada di Damocle della cifra da rendere agli attuali soci privati. Anche in questo caso è necessario che il consiglio comunale approvi l'aumento della percentuale di azioni in vendita, dal 48% del 2007 al 90% che Rivola annuncia oggi.
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