Sicurezza
«Governo non dimenticare i fondi per la lirica»
NEGLI SPETTACOLI
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TORRE DEL LAGO. Che le parole del sindaco Lunardini, relativamente alla possibilità di accedere ai fondi Arcus, diventino realtà: è l'auspicio con il quale i lavoratori del Festival pucciniano, nell'ultima serata di lirica, hanno consegnato al pubblico. Un lungo striscione, il messaggio diretto al Governo centrale, l'impegno dell'assessore regionale, Cristina Scaletti, a portare il Pucciniano all'attenzione del ministro Galan nell'incontro in programma. Martedì la conferenza stampa per tirare le fila di una stagione che ha soddisfatto il presidente della Fondazione, Paolo Spadaccini. Ma sul Festival della lirica sembra calata la maledizione della politica, con i presidenti che prendono il volo ad ogni mal di pancia della compagine di centrodestra. Che farà l'Udc, il partito di Spadaccini? Resterà in maggioranza o uscirà come chiedere l'ala più "dura"? Un'incertezza che non fa bene alla manifestazione. Così come non fa bene alla cultura una politica che utilizza il terreno della lirica in riva al lago per primeggiare, pronta a fare lo sgambetto per riuscirvi. In tempi in cui solo una reale unione delle forze può davvero portare al Festival i fondi di cui ha bisogno: e questo i lavoratori lo hanno ben sottolineato. D.F. ALTRO SERVIZIO
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