Il Tirreno

Versilia

Gara d’appalto per la circonvallazione da Vado fino alla provinciale

Nuova strada da Frati

Marco Pomella
La Chiesa di Frati
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La Chiesa di Frati

A gennaio il primo lotto fino a via Radicchi

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 CAMAIORE. Andare a Casoli, o a Vado, senza passare per il centro storico. Sarà proprio la Frati-Ghiaie (almeno per quanto riguarda il primo tratto) una delle ultime grandi opere a partire prima della fine del doppio mandato del sindaco Giampaolo Bertola. Per la fine dell'anno dovrebbero essere pronti i progetti esecutivi, e a gennaio-febbraio iniziare il cantiere. L'opera, in tutto, costerà più di 4 milioni di euro. Ma sarà divisa in 3 lotti (da circa 1,2-1,5 milioni l'uno). La prima trance riguarderà il tratto che partirà dalla Provinciale (all'altezza della chiesa di Frati, più o meno di fronte al tabaccaio) per arrivare fino a via Radicchi. Il primo tratto servirà (finché l'opera non sarà completata) solo per scendere dalle colline verso Camaiore. Se presa in senso opposto (verso Vado per intenderci) ci si troverebbe davanti ad un bivio, da cui si potrebbe solo ridiscendere verso Camaiore. Il raccordo tra la nuova strada e la Provinciale sarà una rotatoria (uno degli ultimi aspetti, sotto il profilo urbanistico, ad essere chiarito), con un piccolo slargo (e parcheggio) davanti il negozio di sali e tabacchi. La rotatoria servirebbe a far rallentare le auto dirette a Camaiore, prima di incontrare la serie di negozi lungo la strada. Il primo tratto costa poco più di un milione di euro. Ma sono da tenere nel conto gli altri 700 mila euro necessari per gli espropri (che, stando all'ufficio lavori pubblici, sarebbero già stati effettuati). Come detto ormai dal punto di vista burocratico è già tutto a posto, compresi i necessari pareri dell'Autorità di Bacino, che ha chiesto (e ottenuto) una distanza di sicurezza tra la nuova sede stradale e l'argine del torrente Lombricese, per motivi di sicurezza. Il progetto definitivo ed esecutivo è in fase di redazione e per la fine dell'anno dovrebbe essere indetta la gara. Il cantiere, salvo intoppi, inizierà tra gennaio e febbraio.  Il secondo (e terzo) lotto dell'opera sarà appannaggio di chi prenderà in mano le redini del Comune nel post-Bertola. La seconda trance dei lavori prevede che la strada, da via Radicchi arrivi fino al ponte di via Bonuccelli (anche qui sarà realizzata una rotatoria e per agevolare il traffico, e per rallentarlo). Infine, da via Bonuccelli (che sarà in parte ampliata, ma ci sarà probabilmente bisogno di una variante urbanistica) si giungerà fino al paese di Vado (e questo è il terzo lotto). A quel punto l'obiettivo dell'amministrazione Bertola sarà raggiunto: andare e tornare da Vado, Casoli e gli altri paesi intorno, senza dover passare per il centro storico. Non è solo questione di risparmiare qualche minuto in auto. Si tratta soprattutto di evitare di ingolfare il centro storico (che, specie nei giorni di mercato, è già caotico di suo).

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