Vicino al focolaio cera anche una cabina elettrica
Ancora fiamme a Montiscendi: danni a due laboratori di marmo
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I vigili del fuoco a Strettoia 1 MINUTI DI LETTURA
STRETTOIA. Fiamme alte, fumo, momenti di autentico panico. Poi, grazie anche al pronto intervento dei vigili del fuoco e delle squadre dei volontari, il rogo, l'ennesimo, è stato spento nel breve volgere di poche ore. L'incendio però, verificatosi ieri pomeriggio lungo via Montiscendi a Strettoia, poteva veramente essere causa di conseguenze ben più drammatiche, vista la presenza, nei pressi del focolaio, di un centro abitato e della centrale elettrica. Incendio sulle cui modalità stanno indagando le forze dell'ordine; non viene esclusa la matrice dolosa. Sono ancora da quantificare i danni. Sono andati distrutti, infatti alcuni vigneti, oliveti e terreni; hanno subito danneggiamenti due laboratori di marmo della zona. «L'impegno e la professionalità dei vigili del fuoco e delle diverse squadre è stata davvero provvidenziale perché la situazione, a prima vista, era di dimensioni preoccupanti. Al momento non sappiamo come le fiamme si sono propagate, ma rinnovo l'invito - afferma il sindaco Domenico Lombardi - a non accendere fuochi nei campi: la situazione climatica attuale è tale da rendere pericolose certe azioni, che del resto la normativa di riferimento vieta espressamente, tanto che sono previste sanzioni ben definite». L.B.
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