Il Tirreno

Versilia

Parte il piano che cambierà Pian di Mommio

Marco Pomella
Il terreno interessato dal piano
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Il terreno interessato dal piano

Settanta case, nuovo campo sportivo, piazza e pista ciclabile

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 PIANO DI MOMMIO. Una settantina di appartamenti per il privato. Un campo sportivo, una piazza, un parcheggio e una pista per ciclisti per il Comune. Cambierà volto la frazione di Piano di Mommio. L'intervento, infatti, che ricade nell'area denominata TS3 (di fatto tra la chiesa del paese e il campo sportivo) prenderà il via per la fine dell'anno. La zona in questione è quella verso mare rispetto alla via Sarzanese. In quel grande campo incolto (all'interno del quale si trova anche un edificio diroccato ormai da demolire) saranno costruiti tra i 40 e i 70 alloggi (dipenderà dalle metrature scelte). Comunque la superficie utile lorda di tutto l'intervento non sarà superiore ai 3.500 metri quadrati. In cambio di questi alloggi il privato dovrà realizzare e cedere al Comune diverse opere. Intanto, passerà in mano pubblica il campo sportivo di Piano di Mommio (che prima sarà ristrutturato e dotato di nuovi spogliatoi). Quello di Piano di Mommio, infatti, è l'unico campo del territorio che è ancora di proprietà privata. Una volta pubblico, invece, potrà essere dato in gestione alla società Usd Piano di Mommio, come è avvenuto per tutti gli altri campi di Massarosa, che per i prossimi tre anni saranno gestiti direttamente dalle società sportive. Oltre agli spogliatoi, il privato (la parrocchia e altre 2 società) realizzerà una pista ciclabile di circa 7-8 cento metri, ad uso di un'altra associazione locale.  Nella zona dovrà anche essere realizzato un grande parco verde attrezzato (una sorta di piazzetta tra le case) e una cinquantina circa di posti auto pubblici.  Inoltre, aspetto ancora più importante, il Comune otterrà la cessione di un'area dove poter costruire circa 12 alloggi popolari Erp (l'amministrazione ha già partecipato ad un bando regionale al riguardo). Da non sottovalutare anche l'aspetto legato agli oneri di urbanizzazione (con i quali far quadrare i bilanci pubblici). Con questa operazione, oltre alle opere di cui abbiamo parlato ora, il Comune dovrebbe incassare all'incirca 700 mila euro di oneri. Uno dei motivi per i quali l'iter burocratico è stato accelerato, ma non solo. Il piano di trasformazione era, infatti, già contemplato dalla precedente amministrazione, quella guidata da Fabrizio Larini.  «Purtroppo però - commenta il vicesindaco Adolfo Del Soldato - loro non avevano previsto il dimensionamento necessario, cosa a cui abbiamo rimediato noi». Indubbio che l'amministrazione Mungai abbia voluto dare un'accelerata a questo piano rispetto a tanti altri. «Si tratta di un intervento qualificante per la frazione di Piano di Mommio - spiega il vice sindaco Adolfo Del Soldato - e permetterà all'ente pubblico di entrare in possesso di una quantità importante di opere per la collettività». Risolti gli ultimi intoppi burocratici con l'Autorità di Bacino, mancano ormai pochi dettagli. Il via libera a costruire dovrebbe essere rilasciato entro la fine dell'anno.

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